Analisi sensoriale
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24.06.2009
Anche i soci del Sud hanno avuto la possibilità di assistere a uno dei corsi più innovativi che si sono visti al Richemont nel 2008.
L’analisi sensoriale è infatti una disciplina nuova e, purtroppo, ancora non compresa dalla maggior parte dei panificatori.
In un momento di crisi come questo bisognerebbe essere più attenti ad argomenti che mirano a difendere, garantire e tutelare il pane di qualità, prendendo magari esempio da settori come l’olio e, soprattutto, il vino che hanno visto aumentare l’interesse del pubblico da quando hanno puntato a diffondere la conoscenza di quello che c’è dietro un esame organolettico del prodotto.
La lezione tenuta dal Walter Cricrì, agronomo e analista sensoriale, ha dimostrato ancora una volta che questa disciplina non è una pratica riservata a pochi eletti, ma è frutto di una serie di azioni che compiamo quotidianamente senza prestarvi troppa attenzione.
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