Cucina a induzione

inserito il:
19.06.2009
di Roberto Carcangiu
tratto da 'La Grande Cucina Professionale & Wine'
Molti credono che l’induzione sia un’invenzione recente ma in realtà in paesi come la Svizzera (ma non solo) è in uso già da diversi anni. Si tratta di una tecnologia di cottura innovativa che agisce tramite la generazione di un campo elettromagnetico. Il tutto si traduce in: miglioramento delle prestazioni, riduzione dei consumi, totale assenza di dispersione di calore, e un aumento della sicurezza in cucina.
Basti pensare che i piani cottura a induzione sfruttano al massimo l'energia assorbita con un rendimento del 90% mentre i tradizionali fornelli, per la natura del loro principio di funzionamento, rendono solo il 40-60% disperdendo circa la metà dell'energia nell'ambiente circostante.
Il principio di funzionamento della cucina a induzione elettromagnetica è veramente molto semplice: quando si posa un recipiente metallico ferroso sulla piastra, un induttore elettrico sottostante crea un campo magnetico al suo interno che dà luogo al riscaldamento della zona di cottura ma solo a contatto con il recipiente e circoscritto alla superficie dello stesso; questo consente di mantenere praticamente quasi fredda la superficie del piano attorno alla zona di cottura in funzione, garantendo una maggiore sicurezza e un’estrema facilità di pulizia in caso di fuoriuscita accidentale di liquidi, evitando la formazione di incrostazioni.
I tempi di cottura dei cibi vengono sensibilmente ridotti: due litri d'acqua giungono al bollore in circa 3 minuti contro i 9-10 minuti necessari con un fornello a gas. Un tè? Solo alcuni secondi!
Fra gli altri benefici dell'utilizzo dei piani ad induzione rispetto ai tradizionali troviamo: costo di esercizio ridotto rispetto ai tradizionali fornelli a gas o elettrici; risparmio economico: consuma energia solo quando il contenitore è appoggiato alla piastra; alto rendimento e minima dispersione di calore; riscaldamento immediato delle pentole; controllo immediato della variazione di temperatura della pentola per bloccare istantaneamente l'ebollizione, per cotture molto vivaci o assolutamente dolci; rapidità di cottura spesso paragonabile a quella del microonde; sicurezza: si leva la pentola e la zona si spegne, non si attiva accidentalmente a contatto di oggetti metallici di piccole dimensioni se non ferrosi, inoltre il piano in vetro ceramica circostante rimane quasi freddo ed evita il rischio del pericolo di fughe di gas e i rischi connessi alla fiamma libera; facilità di pulizia: il piano è totalmente liscio ed ermetico, un colpo di straccio umido e torna pulito, non vi si attacca nulla; maggior comfort durante la cottura ed un risparmio medio del 35% in tempo; silenziosità: il piano cottura non genera rumori.
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