FoodClub | Logo Esdra

Tenuta Tomaso Genuine Restaurant – il nuovo progetto della storica azienda di salumi della Valle Telesina

Visita e degustazione al farm restaurant di Tenuta Tomaso

Tenuta Tomaso Genuine Restaurant – il nuovo progetto della storica azienda di salumi della Valle Telesina

Tenuta Tomaso

Via Odi, 82030 Faicchio BN
Tel: 0824/1720632 - 3495474226
Email: info@tenutatomaso.it
Aperto a cena dal mercoledì alla domenica; a pranzo dal venerdì alla domenica. Chiuso lunedì e martedì.
Menu
Facebook // Instagram

Amplia l’offerta Tenuta Tomaso, affidando la propria proposta eno-gastronomica allo chef executive Nicola Lanzi.

LA STORIA DELL’AZIENDA E LA TENUTA

Il nome di Tenuta Tomaso è ben conosciuto dagli appassionati di gastronomia, per essersi consolidato negli anni quale sinonimo di eccellenza, nell’ambito dell’allevamento e vendita di salumi di suino di razza casertana, all’insegna dello story-telling.

Da qualche mese, nella Valle Telesina, nell’antico borgo medievale di Faicchio, alle pendici dell’antico castello e dei monti Monaco di Gioia e Acero, è stata ampliata l’omonima azienda agrituristica, a cura dei titolari Eugenio ed Annamaria.

Tenuta Tomaso Genuine Restaurant – il nuovo progetto della storica azienda di salumi della Valle Telesina

La famiglia Tomaso è impegnata nell’attività di trasformazione e lavorazione dei salumi sin dall’inizio degli anni sessanta, avendo sostanzialmente contribuito alla riscoperta di una razza autoctona considerata quasi estinta: fiore all’occhiello è il culatello del Matese, con dei grassi sottocutanei – polinsaturi di qualità elevata – che conferiscono delle sfumature gustative uniche, caratterizzanti del resto l’intera gamma di produzione.

Duecentocinquanta capi di razza casertana allevati allo stato semi-brado con mangimi selezionati, ma oggi vi è anche l’elegante ed accogliente farm restaurant da visitare, a fungere da ulteriore idea fondativa, attorno cui sviluppare le prossime propaggini d’accoglienza.

Olio extravergine, confetture di frutta, uova fresche, farine macinate a pietra – tutte rigorosamente di propria produzione – oltre che quaglie, faraone ed un orto vegetale di grande varietà selettiva, hanno indotto l’asset proprietario a rifinire l’offerta, individuando in Nicola Lanzi la professionalità giusta, sorta di “oste” e selezionatore, che avoca a sé la gestione della sala nonché la direzione della cucina.

Tenuta Tomaso Genuine Restaurant – il nuovo progetto della storica azienda di salumi della Valle Telesina

Esperienze stellate in Piemonte e Oltralpe, in Costa Azzurra, poi un repentino rientro nella propria terra avita sedotto dalla proposta dell’asset proprietario, con la passione dell’enologia e della gestione della sala a chiudere il cerchio del proprio perimetro professionale.

Il fine-dining è temperato, affonda le radici nel territorio di appartenenza ed ha un background narrativo tutto da scoprire, tramite l’impiego di prodotti provenienti dalla storica selezione familiare; per il lato enologico, oltre centoventi le referenze disponibili nella composita cantina, ondeggiante fra Italia e Francia, anche questa personalmente allestita da Lanzi.

Tenuta Tomaso Genuine Restaurant – il nuovo progetto della storica azienda di salumi della Valle Telesina

Qualità, stagionalità, mood immersivo in un contesto bucolico per circa trenta coperti – con possibilità di consumare i pasti nell’ampio dehor esterno, prospiciente delle installazioni di arte contemporanea ed uno splendido panorama – visite guidate, ed un laboratorio didattico con vigneto di là a venire, per specializzare l’accoglienza.

IL MENU’ DEGUSTAZIONE ED IL WINE TASTING

Tenuta Tomaso Genuine Restaurant – il nuovo progetto della storica azienda di salumi della Valle Telesina

Due i menù disponibili, “terra” e “confiance”, sempre da 6 portate, e la possibilità di ritagliarne uno esclusivamente vegetale: si inizia dagli amous-bouche, “cracker di baccalà mantecato, fake carbonara con spuma di uova e pancetta di pelatello, polenta fritta con maionese di barbabietola dell’orto, puff al parmigiano 36 mesi”, una sagace alternanza fra note acide e più gustose tendenti all’umami, in pairing il vino blanco As abeleiras, albarino in purezza, una rasoiata citrica al palato, con una leggera nuance sapida, eterodosso ed interessante.

Tenuta Tomaso Genuine Restaurant – il nuovo progetto della storica azienda di salumi della Valle Telesina

Ed è la volta dei due antipasti, “topinambur” e “incontri inaspettati”, non prima di avere assaggiato la selezione di culatello 30 mesi e prosciutto crudo 36 mesi, straordinaria la consistenza del grasso, di una sapidità unica, un porta-vessillo aziendale: il primo è un’interessante lavorazione in più texture del tubero, giocato sulla giustapposizione di consistenze, mentre il secondo – zuppetta tiepida di lenticchie, coppa di testa con insalata di scampi e cipolla di Alife – pur interessante per la commistione pesce e quinto quarto, è servita ad una temperatura probabilmente troppo bassa, mancante della nota croccante.

Tenuta Tomaso Genuine Restaurant – il nuovo progetto della storica azienda di salumi della Valle Telesina

Sul versante dei pairing enologici, la Falanghina del Sannio D.O.P. dell’azienda agricola Torre a Oriente, incredibilmente dell’annata 2011, è una rivelazione per freschezza e sbuffi vegetali, mentre il Vigna della Congregazione Fiano di Avellino D.O.C.G. dell’azienda Villa Diamante è una felice conferma, prodotto iconico della collina di Montefredane in Irpinia.

Tenuta Tomaso Genuine Restaurant – il nuovo progetto della storica azienda di salumi della Valle Telesina

Ancora, passando ai primi, ci viene presentato forse il piatto più memorabile della degustazione, i “trenta rossi – ravioli ripieni di faraona cotta a bassa temperatura, salsa al parmigiano, cipolla Alifana e consomme’ di faraona”, in abbinamento sorprendente un metodo ancestrale “La Bulle” – blend a base di Cot e Gamay – dal catalogo Narbit di Gianluca Lo Sapio.

Tenuta Tomaso Genuine Restaurant – il nuovo progetto della storica azienda di salumi della Valle Telesina
Tenuta Tomaso Genuine Restaurant – il nuovo progetto della storica azienda di salumi della Valle Telesina

Bello l’impiattamento del secondo, la “quaglia del nostro allevamento cotta a bassa temperatura su cremoso di broccoli e le suo uova, gelè di aceto di mele e cavolo cappuccio” - nulla da eccepire sulla cottura - sontuoso l’Amarone della Valpolicella D.O.C.G. Case Vecie dell’azienda Brigaldara, nessun eccesso di struttura, ma anzi una grande finezza espressiva.

Concludiamo con il bis di dessert “sfera di mozzarella con spuma di ricotta di bufala, gelato e zuppetta acida di yoghurt”, incisività al palato e nessun eccesso zuccherino, un signature dish di Lanzi, seguito dalla “tarte-tatin, torta di mela, gelato alla liquirizia calabra Amarelli e salsa mou alla vaniglia”, omaggio all’alta pasticceria d’oltralpe: il “Royal Tokaij 5 Puttonyos 2018 Late harvest” è un muffato iconico, di eccellente caratura.

Infine, a completamento della serata, ci accomodiamo nel giardino esterno, dove, sulla piccola pasticceria, degustiamo lo straordinario whisky scozzese – dell’isola di Skye – Torabhaig, note di torba ed affumicatura divenute tratto distintivo nel mondo: interessante la selezione di sigari proposta da Lanzi, e curiosa la possibilità di prescegliere degli occhiali da vista, in caso di dimenticanza, da parte della clientela, a rifinire quella che concreta una vera e propria idea di accoglienza, in un luogo unico al mondo.

Seguici su facebook foodclub.it

Entra nel vivo della discussione sul nostro gruppo, un luogo libero dove professionisti della ristorazione, clienti e #foodlovers si confrontano sui temi del giorno: Join the #foodclubbers Be #foodclubber