Ricette nutrizionalmente valide: La pizzaiola

Dionisio Margheritamar 19 mag 2020

"Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano."

Questa è una di quelle frasi che tornano alla mente ogni qual volta abbiamo la sensazione di dejavù, quel particolarissimo momento in cui uno dei nostri cinque sensi ci riporta ad un ricordo nascosto e forse dimenticato. Una canzone, un luogo, un film, un libro oppure un buon piatto. Internet e in particolar modo i blog personali sono ricchi di esperienze culinarie che riportano ad un ricordo. Come non citare Tommaso Esposito che ad ogni ricetta fa riferimento alla sua prima esperienza con quel piatto e accenna sempre con grande affetto le differenze negli ingredienti e nelle preparazioni legate al periodo storico della stessa ricetta e soprattutto a quando lui stesso da piccolo l'ha provata per la prima volta. Un po' come Egidio Cerrone che ha raccontato le sue più belle avventure Culinarie ricordando sempre con grande affetto le donne della sua vita e le loro varianti, come la Nonna Assunta e Mammà e le loro speciali polpette con le quale ha dedicato uno dei suoi panini. Potrei restare qui ore ed ore ad elencarvi i piatti della tradizione e le reinterpretazioni degli chef, anzi, vi do un consiglio: The kid inside the chef è una miniserie video originale Foodclub.it che scava nelle memorie degli chef e riesce a far venir fuori il ricordo del loro piatto preferito, la preparazione che ha acceso la scintilla e condizionato il loro percorso professionale . Vi consiglio di rivederla sui nostri canali: una serie di ricordi felici dei nostri amati chef , che come diceva Peter Pan :"ti fanno volare".

Il mio ricordo felice è la carne alla pizzaiola, una ricetta che mi ricorda tanto l'estate al mare da piccolo, e in particolar modo quelle con mio nonno che ne era l'esecutore , e resti tra noi, ai fornelli era più bravo della nonna, ma a lei non l'ho mai detto. Nasce come ricetta della tradizione povera Napoletana, quando si volevano utilizzare le fettine di carne magre in una metodica diversa dalla solita grigliata che le avrebbe rese certamente secche e poco masticabili. Veniva quindi preparato questo meraviglioso sughetto di pomodorini, arricchito di rosmarino secco e aglio, proprio come per la pizza Marinara e da cui prende il nome "Pizzaiola".

Ricetta

Secondo Tommaso Esposito, ci sono due modalità di preparazione: nella prima, si può decidere di preparare prima il sugo, magari partendo da una base di pomodorini freschi, e poi successivamente, a sugo pronto, inserire la carne e cuocerla. Nella seconda versione, si può procedere da subito alla cottura della carne insieme a tutti gli ingredienti, che in questo caso però prevedono l'utilizzo del pomodoro o pomodorino pelato. Questo procedimento è secondo me quello più originale poiché più veloce, anzi, come diciamo a Napoli "Sciuè Sciuè". Il sugo alla pizzaiola nasce con la carne ma nel tempo si è mostrato estremamente versatile a preparazioni a base di Pesce e Latticini. Esiste infatti una gustosissima variante che potrebbe accontentare chi segue uno stile di vita vegetariano, ed è realizzabile con l'utilizzo della provola o del fior di latte vaccino, quello tipico dei Monti Lattari.

Scelta la proteina e il procedimento, L' IMPERATIVO è solo uno, quello di utilizzare il sughetto per condire la pasta.

E' QUI CHE NASCE LA MAGIA

L'aspetto nutrizionale di questa ricetta e tutti i suoi Valori sono da attribuire nella quasi totalità alla proteina utilizzata dato che i pomodorini o pomodori pelati, l'aglio e l'origano hanno per lo più una valenza organolettica essendo prodotti vegetali a basso contenuto calorico. Vi lascio di seguito gli ingredienti ed alcuni valori nutrizionali.

Ingredienti per 2 persone:
300 g di carne di Vitello magra (filetto, girello) circa 220kcal per porzione da 150 g
300 g di provola o fior di latte vaccino circa 280 kcal per porzione da 150 g
Pomodorini freschi (versione 1 della ricetta) o Pomodori pelati (versione 2 della ricetta) 400 g circa 40 kcal per porzione
Origano Q.B.
aglio uno spicchio
sale Q.B.
Olio EVO un cucchiaio

Quando si riesce a far conciliare la passione per la buona cucina alla propria professione si ottengono risultati meravigliosi. Di solito , quando parlo ai miei assistiti delle varianti e delle alternative di cottura delle carni e elenco tra queste la possibilità di preparare una buona pizzaiola, quella che è la motivazione di partenza verso un percorso nutrizionale viene a fortificarsi grazie alla felicità di poter godere di alcuna rinuncia. Questo si che è un piatto #nutrizionalmentevalido.

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