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Ecco le 10 nuove migliori trattorie "Stellate" d’Italia

Sempre più spesso chef celebrati dalla Guida Michelin si lanciano in nuove avventure puntando a locali low-cost

Ecco le 10 nuove migliori trattorie "Stellate" d’Italia

Trattorie «stellate» ma low-cost

Sono sempre più i cuochi d'alta cucina a puntare su locali low-cost che celebrano la cucina tradizionale italiana. Da Niko Romito a Cristiano Tomei passando per Enrico Crippa ecco la lista di tutte le trattorie pensate e realizzate da grandi cuochi, dove l'atmosfera semplice e conviviale e i prezzi modesti rendono questi luoghi che per indole non hanno bisogno di sovrastruttre accessibili e godibili da tutti.

Ecco la top ten trattorie d'autore italiane secondo il corriere.it

Madama Piola (Torino), Christian Milone
Lo chef Christian Milone, della stellata «Trattoria Zappatori» di Pinerolo, ha aperto alla fine dello scorso anno a Torino questo locale che propone una cucina piemontese della tradizione preparata con tecniche e precisione da fine dining.

Via Ormea 6bis, Torino
Madama Piola
Trattoria Pomposa al Re Gras (Modena), Luca Marchini
La trattoria aperta dallo chef stellato Luca Marchini, patron nella stessa città del ristorante «L’Erba del Re», si trova nel centro storico di Modena. Questo locale in stile rétro propone un menu legato alla tradizione emiliana.
Via Castel Maraldo 57, ang. via del Voltone 1, Modena
trattoriapomposa.it
Venti&Trenta (Verona), Giancarlo Perbellini
Questa è la prima «trattoria» dello chef bistellato Giancarlo Perbellini, proprietario di «Casa Perbellini» a Verona e di altri locali in giro per il mondo, fra cui la «Locanda» a Milano. «Venti&Trenta», il suo settimo locale in città, aprirà ufficialmente a marzo e sarà un vero e proprio tempio della cucina tradizionale italiana, con uno scontrino medio fra i 20 e i 35 euro.
Via Mondo d’Oro 4, Verona
giancarloperbellini.com
L’Avvolgibile (Roma), Adriano Baldassarre
L’ambiente ricorda quello delle trattorie romane degli anni ‘70, con le tovaglie a quadri, la credenza e il flipper. Questa è la trattoria nel quartiere Appio di Adriano Baldassarre, chef del ristorante stellato « Tordomatto» di Roma.
Circonvallazione Appia 56, Roma
www.trattoriapopolareavvolgibile.it
Satura (Lucca), Cristiano Tomei
Lo chef stellato Cristiano Tomei, de «L’Imbuto» di Lucca, ha aperto nella stessa città quattro anni fa questa trattoria toscana.
Via Nazario Sauro 513, Lucca
www.saturalucca.it_
Campamac (Barbaresco), Maurilio Garola
«Campamac» a Barbaresco è un’osteria di livello che punta sulla stagionalità degli ingredienti e la tecnica delle preparazioni.
Str. Giro della Valle 1, Barbaresco (CN)
www.campamac.com
La Piola (Alba), Enrico Crippa
Le piole sono le osterie piemontesi e quella che porta la firma del tre stelle Enrico Crippa, ad Alba, rispecchia tutti canoni della buona e autentica cucina regionale.
Piazza Risorgimento 4, Alba
www.lapiola-alba.it
Alt (Castel di Sangro), Niko Romito
«Alt» è una sorta di bar/stazione di servizio per automobilisti gourmet, adagiato sulla statale 17, quella che collega Foggia a L’Aquila. Questa è l’ultima «creatura» di Niko Romito, chef tristellato del «Reale» di Castel di Sangro.
Statale 17, km 150, Castel di Sangro (AQ)
nikoromito.com
Bistrot di Guido (Serralunga d’Alba), Ugo Alciati
Il «Bistrot di Guido», aperto da pochi mesi, è il locale-laboratorio di Ugo Alciati nella Villa Reale della riserva bionaturale di Fontanafredda, a Serralunga d’Alba. Lì dove si trova anche il suo «Guido Ristorante», una stella Michelin.
Villa Reale, Tenuta di Fontanafredda, via Alba 15, Serralunga d’Alba
guidoristorante.it
Osteria della Tana (Asiago), Alessandro Dal Degan
Sull’Altopiano di Asiago c’è l’osteria-bistrot di Alessandro Dal Degan — chef de La Tana Gourmet, una stella Michelin — che in cucina usa erbe, germogli, fieno, radici, resine e alghe, brodi profumati ed affumicati utilizzando legni dei boschi asiaghesi.
Via Kaberlaba 19, Asiago (VI)
latanagourmet.it