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Giuseppe Bove: "Non sarebbe giusto togliere clienti a quelle pizzerie improntate sull'asporto"

Giuseppe Bove: "Non sarebbe giusto togliere clienti a quelle pizzerie improntate sull'asporto"

Giuseppe Bove: "Non sarebbe giusto togliere clienti a quelle pizzerie improntate sull'asporto"

Giuseppe Bove, pizzaiolo di talento e patron de "Il segreto di Pulcinella" ci invia una sua riflessione sul momento attuale:

Dalla chiusura del 9 marzo sono cambiate tante cose, anche il modo di pensare al futuro. Non mi sono espresso finora perché sono una persona che osserva e riflette, alcune volte prendo anch’io decisioni affrettate che poi non portano a nulla. Per il mio locale, creato con tanti sacrifici e partendo da sotto 0 , sono realmente preoccupato sopratutto per i miei collaboratori che ho formato. Purtroppo ancora non sappiamo di preciso quali saranno le restrizioni ma sicuramente saranno talmente drastiche che i clienti avranno paura e noi potremmo andare al collasso. In giro vedo che c’è un complotto tra chi è favorevole al delivery e chi non è favorevole. La scelta di aprire il locale con la consegna a domicilio “Delivery” non riesce a garantire la ripresa economica nel nostro settore. Ci sottoporrebbe ad una drastica riduzione del fatturato che non riuscirebbe a coprire le spese e logicamente alla riduzione del personale che andremo a togliere dalla cassa integrazione; personale che ancora non percepisce un euro dallo stato come promesso.

Nel frattempo, per cercare di sostenerli economicamente in qualche modo, ho pagato ai miei collaboratori i giorni precedenti alla chiusura in cui hanno lavorato , nonché tutte le ferie accumulate. Per il delivery la fetta sarà molto piccola e il più forte vince, non sarebbe giusto togliere i clienti a quelle pizzerie improntate sull'asporto. Purtroppo non si tratta di competizione ma di sopravvivenza e io non me la sento per il momento.

Infine vorrei fare un appello alla coesione, spero tanto che il bellissimo mondo "pizza" diventi uno solo, senza schieramenti, che i giornalisti e blogger diano voce anche ai “meno fortunati” e senza fare preferenze per questioni di interesse personale.

Concludo ribadendo il mio pensiero.... Siamo tante piccole squadre che ne formano una grandissima! Soprattutto in questo periodo! Ricordiamocelo anche quando tra qualche mese tutto questo sarà finito!