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Il Club dei cuochi sardi che stanno conquistando Parigi

Ecco il ‘club’ degli chef sardi a Parigi: la cucina stellata coi piatti tradizionali

Il Club dei cuochi sardi che stanno conquistando Parigi

Chi sono i cuochi sardi che stanno conquistando Parigi?

Con un mix di tecniche e consapevolezze moderne abbinate ai sapori della tradizione questo "Club" di cuochi sardi sta riscuotendo un gran successo tra il non semplice popolo parigino.

Salvatore Ticca, chef 32enne di Oliena. Ticca è da diversi anni di casa a Parigi, dove ha aperto un ristorante che è un omaggio all’Isola fin dal nome: Shardana. Si tratta di un piccolo locale un po’ nascosto vicino alla Torre Eiffel, con soli 24 coperti. “Non è un luogo di passaggio e chi viene da noi lo fa perché ci conosce e ci sceglie: ci è voluto un po’ di tempo ma ora siamo sempre pieni”, dice con un pizzico d’orgoglio. Ticca è uno degli chef di punta di una squadra di giovani cuochi sardi che ormai stanno conquistando posizioni di prestigio nella capitale francese. C’è Simone Tondo, di Macomer, che ha ottenuto la stella Michelin con il suo nuovo ristorante, Racines (leggi l’articolo); Emilio Giagnoni, trentenne di Olbia, sous-chef del ristorante stellato Le George all’interno del Four Seasons; Fulvio Pischedda, 31enne di Tempio che segue i bistrot della chef pluristellata, Hélène Darroze e in particolare Joia; l’algherese Francesca Feniello, che ha aperto un bistrot chiamato Tempilenti; lo chef di Ittiri Enrico Masia, titolare del ristorante italiano Via del campo. Un panorama variegato e vitale all’interno della capitale mondiale della ristorazione.