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Lievito finito? Ecco 5 alternative per pane, pizza e dolci

Alcune interessanti alternative per continuare a preparare pane in casa in mancanza di lievito

Lievito finito? Ecco 5 alternative per pane, pizza e dolci

Complice l'isolamento domestico di queste settimane, la chiusura obbligata delle attività ristorative, e soprattutto la volontà di non rinunciare a preparare cose a casa, anche come valvola di sfogo, nei supermercati il lievito sembra essere diventato un bene prezioso e, per questo, letteralmente introvabile. "Secondo i numeri Coop, nelle prime tre settimane di isolamento l’acquisto del lievito di birra è aumentato del 122 per cento rispetto a una settimana media pre-emergenza virus".

Esistono però valide alternative da valutare, eccone alcune:

La pasta o il lievito madre

"Prima alternativa: provate a realizzare in casa il vostro lievito madre partendo da zero. Potete utilizzare per l’innesco, per esempio, 100 grammi di uvetta e 200 ml di acqua. Vi serviranno, però, diversi giorni di cura e di attesa. E, se siete alle prime arme, non è detto che il risultato sia subito perfetto. Diversamente potete farvi regalare un barattolino con 100 grammi di pasta madre da amici o conoscenti che già hanno la loro pasta in casa".

Bicarbonato e yogurt

"«Altra ottima alternativa che si può utilizzare», spiega Alessandra Avallone, cuoca e food stylist, «è il comunissimo bicarbonato, che praticamente ciascuno di noi ha già in casa. Serve, però, aggiungere sempre all’impasto una componente acida, per esempio lo yogurt o il latticello». Con la combinazione bicarbonato e yogurt si può preparare il pane all’irlandese, l’Irish soda bread. «Lo yogurt va scelto al naturale, non deve essere dolce, e può essere stemperato con un po’ d’acqua — spiega Avallone —. Bisogna sapere però che un pane di questo tipo resta morbido per un giorno solo e poco più, un po’ come il pane fatto con il lievito chimico. L’unico che dura giorni è quello preparato con il lievito naturale»".

Bicarbonato e succo di limone o aceto

"Oltre allo yogurt, il bicarbonato può essere associato ad altre componenti acide. «Succo di limone, per esempio, oppure aceto di mele. Sta a noi la scelta in base al gusto: l’aceto, anche se delicato, si farà sempre un po’ sentire al palato». L’accoppiata bicarbonato e componente acida, ad ogni modo, assicura Alessandra Avallone, «va benissimo non solo per il pane ma anche per torte e biscotti»".

Cremor tartaro

"«Al posto del lievito, inoltre, si può usare il cremor tartaro», aggiunge Avallone. Cioè bitartaro di potassio, un sale acido acquistabile non solo al supermercato ma anche in molte farmacie. Il cremor tartaro, sempre assieme al bicarbonato, è alla base per esempio dei preparati per pane o pizze, cioè la farine con dentro già l’agente lievitante. «Oggi in commercio ne esistono anche di buone marche e qualità»".

Albumi montati a neve

"Ultima alternativa, ma valida solo per i dolci, è utilizzare gli albumi montati a neve. «Molti dolci da farcire — spiega Alessandra Avallone — hanno un impasto base privo di lievito ma gonfiato solo dagli albumi. Un esempio? La ricetta del biscuit, il rotolo da farcire con marmellata o crema pasticcera. Si cuoce sulla placca del forno, si farcisce e si arrotola. Facilissimo. Oppure tutti i tipi di crostate»".