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Massimo Suter: Non ci si contagia solo al ristorante. Parliamo dei mezzi pubblici, delle scuole, dei negozi... il sondaggio U.S.A è tendenzioso

Massimo Suter, presidente del GastroTicino, critica l'ultimo sondaggio USA sui ristoranti e la contagiosità

Massimo Suter: Non ci si contagia solo al ristorante. Parliamo dei mezzi pubblici, delle scuole, dei negozi... il sondaggio U.S.A è tendenzioso

Bellinzona - Uno studio dell'università di Stanford in collaborazione con Northwestern University, Microsoft Research e il Chan Zuckenberg Biohub ha fatto molto discutere nelle ultime settimane. Secondo la ricerca l'80% dei contagi avviene al chiuso e che la percentuale maggiore sia dovuta ai pasti nei ristoranti. Aggiungendo che, secondo gli esperti, ridurre la loro capienza a un quinti farebbe crollare il numero di contagiati di 60 punti percentuale.

Dalle pagine di ticinolibero.ch riportiamo le dichiarazioni di Massimo Suter, presidente del Gastroticino: "Si tratta del solito sondaggio tendezioso, peraltro fatto in una nazione che non ha nessun concetto di misure e piani di protezione! E in effetti si vede in che stato si trovano...", ha commentato. "Noi abbiamo fatto tutto quanto richiesto rinunciando a posti a sedere e investendo parecchio in strutture supplementari, vedi plexiglas".

E aggiunge, sottolineando come secondo lui molti studiosi guardano il dito e si perdono la luna che: "Vogliamo parlare dei mezzi pubblici? bus, tram, treni o dei negozi, delle fermate dei bus, delle scuole. I contagi avvengono solo all'interno di un ristorante? Luogo che tra l'altro, puoi decidere liberamente se visitare o meno, mentre il treno sovraffollato spesso si deve prendere per forza se si vuole andare a scuola o al lavoro!". In conclusione Suter non pensa che criminalizzare i ristoranti sia l'unica verità e legge nello studio "parecchia retorica e contraddizioni, condita con un pizzico di evidente ipocrisia".