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Riapriamo le pasticcerie a Pasqua, un appello da Padova per tutto il paese

L’Associazione provinciale pubblici esercizi di Padova, fra le prime in Italia, ha sollevato la questione.

Riapriamo le pasticcerie a Pasqua, un appello da Padova per tutto il paese

In Francia, nonostante l'emergenza COVID-19, le pasticcerie sono ancora aperte, tant'è che sta circolando in rete una creazione di Jean-François Pré, pasticcere della cioccolateria e pasticceria bretone La Duchesse Anne a Landivisiau, una sfera di cioccolato al latte con piccoli pezzi di mandorla dipinti con il colore rosso alimentare, ispirandosi all'immagine del Coronavirus che tutti abbiamo imparato a conoscere. Un gesto dissacrante che serve a sdrammatizzare e a scongiurare la paura del contagio in questi tempi bui.

Completamente diversa la situazione per le pasticcerie italiane che sono chiuse al pubblico, ormai da qualche settimana. In Italia sono infatti aperti solo i panifici e con la Pasqua che si avvicina solo questi possono vendere colombe e uova di cioccolato, mentre le pasticcerie rischiano di veder sfumare uno dei periodi più redditizi dell’anno. Un problema non di poco conto che crea divisione e reazioni comprensibili. L’Associazione provinciale pubblici esercizi di Padova, fra le prime in Italia,  ha sollevato la questione.

"Perché un andamento a due velocità? Questa la domanda posta dall’associazione al Governo. «La risposta dovrebbe arrivare nei prossimi giorni – ha dichiarato la vicepresidente Federica Luni, titolare della Pasticceria Estense – Quello che sta succedendo in questi tempi di bui di coronavirus non è giusto. Nei panifici si vende di tutto, colombe, uova di cioccolato, focacce e biscotti di tutti i tipi. Le pasticcerie, invece, devono restare chiuse, anche perché quasi sempre sono anche bar con servizio al banco e al tavolino. Non chiediamo di riaprire come esercizio pubblico, ma come forno per pasticceria, con il solo servizio a domicilio, come d’altronde sta succedendo per tutte le pizzerie attualmente aperte. Per noi pasticceri la breve stagione della Pasqua è uno dei periodi dell’anno più importanti. Tale deroga consentirebbe a molte pasticcerie di riavviare un minimo di attività e svolgere un servizio utile per i consumatori». Da Padova una richiesta a nome di tutte le pasticcerie del Paese".