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USA, McDonald’s e Burger King convincono Trump a rimanere aperti

Le multinazionali del fast food non chiuderanno nonostante la pandemia da Coronavirus

USA, McDonald’s e Burger King convincono Trump a rimanere aperti

Il mondo si sta adeguando al periodo storico attuale. Grandi e piccoli servizi di ristorazione vivono un momento nero, senza sapere quando le misure restrittive per evitare la diffusione del Coronavirus, concederanno di poter tornare in servizio. Ma, a quanto pare, sotto il cielo a stelle e strisce, quello dei colossi multinazionali del fast food, nulla cambia, nonostante la grande minaccia del contagio.

Circola da poche ore la notizia che i responsabili delegati di McDonald’s e Burger King, così come di altre catene statunitensi, siano riusciti a convincere Trump a concedergli di rimanere aperti e in servizio. "In una circostanza come questa, se non utilizziamo aziende come Burger King, Tim’s e Popeyes sarà davvero difficile per gli Americani nutrirsi", e ancora, “Il nostro messaggio è che possiamo continuare a fornire cibo fresco ai clienti che lo desiderano”.

"Potenziando il drive-thru e gli investimenti nella consegna a domicilio, le catene sono pronte a servire le persone in isolamento meglio di molti ristoranti indipendenti. E, in un momento di ansia, la familiarità del fast food può servire da conforto in questo momento difficile. Questi i punti cardine della tesi che vuole i fast food aperti e operativi durante la pandemia, seppure con le dovute precauzioni. Molti dipendenti, però, dichiarano di essere preoccupati per questa politica imprenditoriale".