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Giorgio Diana: "Ero pronto a realizzare il mio sogno, ma non abbiamo fatto in tempo ad aprire, il Covid-19 qui Giordania ha fermato il paese."

Giorgio Diana, non abbiamo fatto in tempo ad aprire il ristorante. Qui in Giordania il paese è paralizzato

Giorgio Diana: "Ero pronto a realizzare il mio sogno, ma non abbiamo fatto in tempo ad aprire, il Covid-19 qui Giordania ha fermato il paese."

Buongiorno Giorgio, raccontaci della tua avventura ad Amman

Quando sono arrivato ad Amman qui in Giordania insieme a mia moglie, dopo una bellissima esperienza di circa 3 anni in Egitto per me è stato realizzare un sogno. Lavoro come corporate Executive Chef dell' ATICO GROUP by Fakhreldin, uno dei migliori gruppi gastronomici dei paesi arabi e una delle più serie se non la più seria.

Di cosa ti occupi nello specifico?

Io sono il responsabile di tutti gli 8 ristoranti europei della catena ed executive chef del nuovo Ristorante “Solaya”ad Amman- Jordan.

Lo scorso settembre a Barcellona non riuscivi a contenere l'entusiasmo per questo nuovo progetto, raccontami del "Solaya"

Dopo tanto lavoro, il gruppo mi ha messo a capo del progetto del "Solaya", sono arrivato qui lo scorso settembre, mi sono trovato nelle condizioni che ogni chef sogna, la proprietà mi ha dato carta bianca, soddisfacendomi sotto ogni punto di vista.

Mi hanno messo a disposizione un gruppo tra ingegneri e designer e insieme abbiamo lavorato all'impostazione di ogni singolo elemento del ristorante. Sai come siamo noi chef, lo spazio e le apparecchiature non sono mai abbastanza e dopo tanti anni di lavoro in giro per il mondo ho finalmente avuto tutto quello che potessi desiderare.

Tutto quello che uno chef possa desiderare? Conoscendo la categoria mi pare quasi impossibile. Dammi qualche dettaglio in più.

Mi inviti a nozze, abbiamo una cucina dislocata su due piani di 400 metri quadrati ognuno, uno per le preparazioni, l'altro per il servizio, una stanza che utilizziamo solo per la produzione di pasta fresca di giorno e del pane la notte, spogliatoi e una piccola "cantina" dove noi dello staff mangiamo. Ho voluto fortemente una stanza per poter lavorare il pesce appena pescato per poterlo servire sempre al meglio, arrivato al ristorante viene pulito e porzionato in base alle varie preparazioni, una stanza delle carni e del pollame con celle di maturazione, una zona dedicata solo al lavaggio e alla preparazione di frutta e verdura, 25 metri di walking fridge&freezer, ed infine un'area receiving e security. Apparecchiature come se piovesse, paco jet , big green egg, rotavap, thermomixer, hold o mat, 2 rational , dehydrator , Aquario per ostriche - capesante e cannolicchi freschi, un altro per le astici e granchi, la cucina interamente a induzione.

Hai previsto un addetto solo alla pigiatura tasti di accensione per tutta sta roba? Quanti siete in cucina?

Considera che a pieno regime abbiamo previsto circa 300 coperti al giorno, sono a capo di un team di un personale qualificato di 38 persone selezionate personalmente dalla scuola culinaria svizzera "Le Roche", questo per dirti amico mio che abbiamo sognato in grande e l'abbiamo fatto addirittura meglio.

Giorgio Diana: "Ero pronto a realizzare il mio sogno, ma non abbiamo fatto in tempo ad aprire, il Covid-19 qui Giordania ha fermato il paese."

E poi è arrivata l'epidemia, come stanno adesso le cose?

Purtroppo non sono riuscito a godermi il ristorante nemmeno un giorno, non abbiamo fatto in tempo ad aprire per via del virus COVID-19.

Questo è quello che mi fa più rabbia è aver lavorato 15 ore al giorno dal 2 di gennaio per poter essere pronti per l'apertura il 19 marzo e invece proprio quel giorni è scattato l'allarme e siamo stati rinchiusi in casa senza avere alcuna informazione su quando torneremo alla normalità.

Ti capisco perfettamente, deve essere stato veramente avvilente, ma ci sarà sicuramente tempo per goderti la tua creatura. Come sta vivendo il popolo giordano questo momento?

Guarda io sono fortunato a lavorare con un gruppo come Atico, considerata la situazione, non ci fanno mancare nulla. Un giorno alla settimana posso ordinare tutto quello che mi occorre per poter affrontare una settimana a casa, inclusi prodotti farmaceutici ma la popolazione sta vivendo questo momento nel caos più completo. Il paese è totalmente chiuso e sin dal primo momento i viveri sono razionati, non ci sono supermercati aperti, non si può acquistare on-line, non si possono effettuare ne ricevere spedizioni e se ti beccano per strada rischi 1 anno di carcere. Sono molto preoccupato per i cittadini di Amman vecchia, la maggior parte della popolazione è povera e per poter sopravvivere a questo momento lo stato invia una volta alla settimana dei camion con degli alimenti. Ma sono fiducioso, gli abitanti della Giordania sono un popolo fiero ed orgoglioso e superata l'emergenza sanitaria sono convinto che si rialzeranno come sempre e tutti insieme racconteremo di questo momento ai nostri figli.

Siate forti e orgogliosi, concordo con te, ne usciremo tutti insieme e torneremo come prima, se non più di prima ad abbracciarci e a godere del convivio della buona tavola. A Presto

Giorgio Diana: "Ero pronto a realizzare il mio sogno, ma non abbiamo fatto in tempo ad aprire, il Covid-19 qui Giordania ha fermato il paese."
Giorgio Diana: "Ero pronto a realizzare il mio sogno, ma non abbiamo fatto in tempo ad aprire, il Covid-19 qui Giordania ha fermato il paese."
Giorgio Diana: "Ero pronto a realizzare il mio sogno, ma non abbiamo fatto in tempo ad aprire, il Covid-19 qui Giordania ha fermato il paese."
Giorgio Diana: "Ero pronto a realizzare il mio sogno, ma non abbiamo fatto in tempo ad aprire, il Covid-19 qui Giordania ha fermato il paese."
Giorgio Diana: "Ero pronto a realizzare il mio sogno, ma non abbiamo fatto in tempo ad aprire, il Covid-19 qui Giordania ha fermato il paese."
Biografia Giorgio Diana
Giorgio Diana was born on 04.01.1982 in Cagliari, İtaly. He makes his qualification in the Cookschool “Antonio Gramsci”.Cagliari
At the age of 17 he goes to Germany and makes more qualifications like German, French and Sushi, Moleculare Kitchen and an Instructor License with the IHK Münich.
The first Restaurant’s where Giorgio Diana worked was the Sofitel Hotel in Sardegna, then he worked in Restaurant Vinaiolo, 1 Michelin star. He also worked at Hotel Königshof in Münich, Restaurant Ca Brunello and Restaurant Acetaia, ( all with 1 Michelin star. )As a Sous Chef, Giorgio worked in Restaurant Alta Marea, Restaurant Camelion and Shane’s Restaurant, all are top Michelin Restaurant in Münich. As a Chef de Cuisine he worked in famous Michelin Restaurant like Les Cuisiniers, the best French Restaurant in Münich.
He loves cooking and all the dishes in his Menu are his own creation, he excells at Mediterran cuisine that he combines with melecular creations and asian spices.
Since 2009, Giorgio was in WACS, FİC, VKD and Cookart as a profil Chef. Since 2011, chef Giorgio Diana has his consultation company and does private Cooking for Special Events.
2015 and 2016 Cook of the year in Kriem( Russia )
Since 2016 chef ambassador of Chivas 18 and produced the first ever Chivas cook book
Since 2017 is Maître rotisseur by Chaine de rotisseur
2017 award the number 175 worldwide “the best 300 chef in the world “by THE BEST CHEF
2018 award the number 230 “ the best 300 chef in the world by THE BEST CHEF
2016 Regional EXECUTİVE chef in Egypt with Pier 88 group , best restaurant EGYPT 2016-2017-2018
Since 2017 official international judge member with WORLDCHEFS ( WACS )
Since 2018 official chef THE BEST CHEF
2019 Awarded best head chef Africa
Since September 2019 Corporate EXECUTIVE Chef @ ATICO Fakhriddin group