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Storie Agricole, la campagna dallo smartphone: A passeggio sul Lago d'Averno dai Mirabella.

Storie Agricole, la campagna dallo smartphone. Sul Lago d'Averno

Storie Agricole, la campagna dallo smartphone: A passeggio sul Lago d'Averno dai Mirabella.

Ce lo hanno tutti un luogo tanto caro da volerlo tenere segreto. Un luogo tanto bello da volerne gridare al mondo il nome eppure così intimo da tentennare sempre a condividerlo con gli altri. Per me questo è il Lago d'Averno. Ora ve lo racconto ma, guai, a trovarvi là.

Quando ripenso ai miei ultimi giorni felici fuori casa, prima della quarantena penso alla mia passeggiata con amici sul lungolago di questo specchio d'acqua circondato da piante lacustri, mistico e fosco .

E' davvero un posto speciale, questo. E lo sapevano anche i nostri antenati che individuavano qui la porta dell'Ade. Un lago su cui non volavano uccelli a causa delle esalazioni mortifere. Beh: la zona è vulcanica.

Storie Agricole, la campagna dallo smartphone: A passeggio sul Lago d'Averno dai Mirabella.

Tutti i Campi Flegrei rappresentano un attivissimo vulcano diffuso. Ma non pensiamo a questo ora: abbiamo già abbastanza guai!

Pensiamo invece al rinascimento di questa campagna e di questo luogo, iniziato poco meno di una decina di anni fa piano piano. Ed i Mirabella, i fratelli Emilio e Nicola, lo possono raccontare.

Una cantina con vigne ad anfiteatro a ridosso del lago e dell'occhiuto Tempio di Apollo, e un punto degustazione con cucina che è il mio rifugio quattro stagioni. Falanghina e Piedirosso da abbinare ai piatti del "corsaro Emilio".

Risate genuine, piatti semplici fatti con le verdure del loro orto, dolci, marmellate, miele (cura le api tutta da sola) e sciroppi della moglie di Nicola, che qui è a tutti gli effetti è viticoltore, cantiniere e elevatore delle bottiglie di casa.

Storie Agricole, la campagna dallo smartphone: A passeggio sul Lago d'Averno dai Mirabella.
Storie Agricole, la campagna dallo smartphone: A passeggio sul Lago d'Averno dai Mirabella.

La Primavera qui... (ops) ... non ve la voglio raccontare. Lo farà lui:

"In vigna, durante i mesi di gennaio e febbraio, e fino a metà marzo siamo stati principalmente impegnati con la potatura invernale delle viti: la sistemazione dei tralci e l’assenza di vegetazione sui filari. Il germogliamento riprenderà verso la metà di aprile. Sempre in vigna saremo impegnati da questo momento in poi nella gestione del terreno rimuovendo in modo semimeccanico la vegetazione spontanea soltanto lungo il sottofila e non nell’interfila in modo da lasciare a disposizione delle api le fioriture.

Per quanto riguarda gli alberi da frutto godiamo di nespole, fichi, agrumi e pochissimi tra peschi e albicocche. Le nespole hanno da tempo i frutticini ben visibii ed in via di ingrossamento (fioriscono infatti a novembre), gli agrumi si preparano alla fioritura, mentre i pochi peschi già mostrano i fiori.

Nell’orto raccogliamo quello che abbiamo piantato verso fine autunno inizio inverno: insalate lattuga e incappucciata, broccoli, cavoli, finocchi, cipolle, fave e piselli. Nello stesso tempo ci accingiamo alle semine primaverili: zucchine, zucche, pomodori, melenzane. Durante questo mese abbiamo anche ripreso le visite in apiario provvedendo al pareggiamento delle famiglie e mettendo in atto le pratiche utili ad impedire la sciamatura" racconta Nicola MIrabella.

Se andrete a trovare Cantina dell'Averno poi mi direte se non è il posto più familiare e caldo che potevate desiderare dopo questo bruttissimo momento.

Cantine Dell'Averno
Rampa I Averno, 2 (17,30 km)
80078 Pozzuoli
www.cantinedellaverno.it
Storie Agricole, la campagna dallo smartphone: A passeggio sul Lago d'Averno dai Mirabella.