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Hajime Yoneda: "La gastronomia giapponese sta per crollare. Sono un fesso? Credo di si, ma devo fare qualcosa"

Hajime Yoneda: "Sono un fesso? Credo di si, ma la gastronomia giapponese sta per crollare e io devo fare qualcosa"

Hajime Yoneda: "La gastronomia giapponese sta per crollare. Sono un fesso? Credo di si, ma devo fare qualcosa"

Hajime Yoneda chef dell'omonimo ristorante tre stelle Michelin Hajime, pochi giorni fa aveva lanciato un grido d'allarme temendo il collasso della ristorazione giapponese, ha avviato una raccolta di firme ed è riuscito ad ottenere un incontro con le istituzioni. Queste le sue sensazioni su quanto avvenuto nel lungo colloquio con l'unita di crisi del governo giapponese:

"E' stata una lunga discussione, un'incontro durato un giorno intero, abbiamo fatto notte, erano presenti il Ministero dell'Agricoltura, della silvicoltura e della pesca, il ministero del mext(istruzione, cultura, sport e scienza) la casa dei consiglieri, e i burocrati coinvolti nella correzione di bilancio di questo periodo.

Nei prossimi giorni, si prevede l'annuncio della seguente iniziativa, una paga minima a sostegno dei lavoratori, ma ritengo serva a poco.

Tuttavia, lavoro sodo sin dall'apertura, sono passati 12 anni ormai.

Quindi, ho tranquillità economica, posso pagare lo stipendio dello staff anche se siamo a metà anno, staremo bene per il momento, quindi "saremo al sicuro", questo è quanto sto dicendo al personale sin dal primo giorno che l'infezione si è diffusa.

Mi sono chiesto perché possiamo essere accontentati solo su una piccola proposta come questa, forse il vaccino sta per essere sviluppato? Siamo in via di soluzione?

E' difficile garantire e concedere giustizia e uguaglianza, ma questo è uguale in tutto il mondo, ma come mai il nostro governo non può adottare misure prese in altri paesi? Sento cosi la debolezza e l'oscurità del Giappone.

In origine, sapevamo che l'infezione stava arrivando, si sarebbe potuto richiedere una serratura ma purtroppo in Giappone non si può fare, bisognerebbe cambiare le leggi, ma credo sia l'unico modo per arginare l'emergenza.

Ci hanno chiesto moderazione di non andare ai ristoranti, ma fino a che punto questo può limitare le persone?

Se non serri tutto, non puoi limitare l'infezione, ora che è esplosa penso che solo alcuni riusciranno nel nostro settore riusciranno a salvarsi dalla bancarotta.

Ho portato questa storia a chi tiene le redini del paese, ma la differenza di vedute non era limabile, questo mi ha reso triste.

"Non scherzare!!" mi hanno detto, ma tra loro c'è stata anche una persona che mi ha ascoltato seriamente, dicendomi: "Rendi la tua voce più grande, fai qualcosa!"

"Ci sono cose che non puoi cambiare, quindi puoi solo fare in modo che la tua voce diventi talmente forte da non poter essere ignorata"

Quando hai un ristorante, tutti arrivano a un momento in cui i sogni si possono avverare, ricordate il momento il cui il locale era pronto e avete accolto il primo ospite? Il mio è stato un sogno luminoso, frizzante. Ogni piccolo negozio in Giappone contiene un certo numeri di sogni, tanti pensieri.

Ora sono scioccato, ma devo far qualcosa, sono un fesso? Credo di si, ma la gastronomia giapponese sta per crollare e voglio e devo far qualcosa. Solo questo.

Penso che la politica a breve cambierà perché ancora non è cosciente di quello che ci attende. Sento di dover continuare ad alzare più forte la voce per cambiare i pensieri del governo.

Grazie a tutti quelli che hanno firmato la petizione."