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Nel giorno dei suoi 30 anni, Floriano Pellegrino riceve il dono più bello possibile: l'AIG lo premia con il "Prix au chef de l'avenir"

Floriano Pellegrino riceve il prestigioso “PRIX AU CHEF DE L'AVENIR” dall'AIG

Nel giorno dei suoi 30 anni, Floriano Pellegrino riceve il dono più bello possibile: l'AIG lo premia con il "Prix au chef de l'avenir"

Floriano Pellegrino ancora una volta inneggia al credere in se stessi, nei propri sogni, nel futuro che scegliamo: convincersi di poterlo fare è il primo passo perché si concretizzi.

Sempre d’effetto, sempre il solito rugbista che compie l’atto rivoluzionario di corsa verso la rottura di limiti e barriere: “avanzare e mai retrocedere, ci vuole attitudine e mentalità!” (LEGGI QUI)

Nel giorno del suo 30esimo compleanno arriva una speciale comunicazione direttamente con un post dal suo profilo personale.

Andiamo per ordine, partiamo da L’Acadèmie Internationale de la Gastronomie.

ACCADEMIA.

L’ AIG è una federazione internazionale di accademie gastronomiche che ha come scopo fondante di coltivare e promuovere le culture culinarie nazionali e regionali e il patrimonio culinario in tutto il mondo, incoraggiando la creatività nella cucina contemporanea.

L’ AIG ha sede in Francia, a Levallois-Perret (un sobborgo di Parigino) ed è stata fondata nel 1983 da cinque Accademie di Gastronomia nazionali, in rappresentanza di cinque diversi paesi (Spagna, Francia, Gran Bretagna, Italia e Svizzera) e può includere come membri solo Accademie di Gastronomia nazionali o regionali.

Nel 2016 sono entrate a far parte di AIG una trentina di Accademie da tutto il mondo, ciascuna delle quali conserva autonomia e gestione.

INTERNAZIONALE

I paesi parte della federazione di accademie si trovano nell'Unione Europea, nel Medio Oriente, in Giappone, nelle Americhe (Nord, Centro e Sud) e in Africa, il che consente un indiscutibile riconoscimento internazionale.

AIG non è ancora una ONG privata (Organizzazione Non Governativa). Tuttavia, mantiene un rapporto costante con diverse organizzazioni internazionali, tra cui: la FAO a Roma, l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) a Ginevra, l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) a Parigi, L 'Unione Europea (Commissione e Parlamento) a Bruxelles, l'Unione per il Mediterraneo a Barcellona.

GASTRONOMIA

I rapporti con le varie organizzazioni sono vivi, con dialoghi aperti costantemente perché l’AIG segue tutte le questioni relative alla gastronomia e alla nutrizione a livello internazionale, fornisce consulenza e formula proposte a molte organizzazioni pubbliche e private di vario genere; inoltre l’accademia è coinvolta in numerose iniziative culturali, educative e normative in tutto il mondo per promuovere il patrimonio alimentare e le cucine locali e nell’ottica della tutela del cibo dei territori, aiuta anche a diffondere la ricerca scientifica che dimostra le qualità specifiche del cibo o degli ingredienti.

Una organizzazione a così ampio spettro e di cotanto rilievo poteva che assegnare premi, riconoscimenti e sponsorizzare eventi o studi mirati.

STRUTTURA E PREMI

Il Consiglio di Amministrazione è composto al massimo da quindici membri, che sono proposti dalle rispettive Accademie Nazionali ed eletti dall'Assemblea Generale per un mandato di due anni -rinnovabile.

Solo quattro accademie nazionali (Spagna, Francia, Italia e Svizzera) hanno statutariamente un rappresentante nel Consiglio di amministrazione: Real Academia Espanola de Gastronomia (rappresentata da Rafael Anson), Academie des Gastronomes (rappresentata da Jean Vitaux), Accademia Italiana della Cucina (rappresentata da Paolo Petroni), Academie Suisse des Gourmets (rappresentata da Olivier Maus).

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce più volte all'anno ed è l'unico ente autorizzato ad assegnare i Premi AIG una volta approvato dall'Assemblea Generale.

AIG assegna ogni anno premi a persone o istituzioni che si sono distinte in un determinato paese a livello nazionale tra questi vi è il “PRIX AU CHEF DE L'AVENIR”, il riconoscimento conferito a giovani chef talentuosi. L’edizione 2020 ha visto premiato anche Floriano Pellegrino, il giovane chef salentino con base a Lecce con il suo Bros (1 stella Michelin).

Di seguito il post di Floriano:

“Ringrazio l’Acadèmie Internationale de la Gastronomie per il “Prix au Chef de l’Avenir”, non soltanto per il valore del premio ma soprattutto perché prima di me lo hanno ottenuto chef che hanno fatto e fanno la storia della gastronomia mondiale, uno su tutti Martin Berasategui. Ringrazio tutti quelli che mi hanno supportato sin dal primo giorno e ringrazio il mio branco, i miei lupi, come amo chiamare la mia gang che da anni costruisce con me quotidianamente il progetto Bros’ che rappresenta i miei sogni a la mia stessa vita oggi. Ripetete i vostri desideri, credeteci e convincete voi stessi, così le cose cominciano ad accadere.”

Le parole dello chef patron del ristorante Bros’ sono sempre sfrontate sì, ma soprattutto fucking motivational.

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