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Il vino del sabato: Tognano Fiano di Avellino 2014 Rocca del Principe

Il vino del sabato: Tognano Fiano di Avellino 2014 Rocca del Principe

Il vino del sabato: Tognano Fiano di Avellino 2014 Rocca del Principe

Il vino del sabato: Tognano Fiano di Avellino 2014 Rocca del Principe 

Ma ci può essere la liquirizia in un vino bianco? Certo, qui ce n’è tanta -Tognano Fiano di Avellino 2014 di Ercole Zarrella Rocca del Principe, prende il nome dalla vecchia vigna nella contrada omonima, a nord della collina di Arianiello, sullo stesso versante di Lapio -  zona ben nota per i suoi gioiellini enoici.

L’annata è ostica e segna la prima uscita sul mercato di questo cru incredibilmente buono, un super vino da avercene cartoni interi in cantina. Fossi Ercole, ne produrrei solo magnum. È un seduttore impavido, il suo Fiano, ma non usa frasi fatte, accoglie con colori di torba, sottile tostatura, poi vira sul frutto carnoso di pesca gialla, mandarino, si gioca l’asso della liquirizia e della pietra marina che lo rende particolarmente intrigante. Sorprende non poco l’assaggio, riporta le ceneri sparse dal Vesuvio su queste colline ad oltre 600 metri di altitudine, dove la vite è dominante sul paesaggio. Mostra potenza e passo celere, profondità che tocca l’anima scandendo un ritmo solare portato su passo sicuro, senza alcuna timidezza , promettendo ancora tanto tempo davanti a sé. 

Il vino del sabato: Tognano Fiano di Avellino 2014 Rocca del Principe

Ho sempre il vino e la musica in testa, forse per questo sono un po’ stonata. 

Mi sono immaginata è disegnata così