FoodClub | Logo Esdra

Noa, worldwide tasting: il nuovo ristorante dalla cucina fusion senza compromessi

Noa Restaurant, un nuovo concept di cucina dal mondo a Napoli

Noa, worldwide tasting: il nuovo ristorante dalla cucina fusion senza compromessi
Noa Restaurant
Via Gaetano Filangieri, 16 - 80121, Napoli
Tel: 081 1957 8001

Facebook / Instagram

"Indica tutto ciò che, in una cultura ed in tutte le sue sfaccettature, è libero da vincoli, quello che è permesso, il lecito, si contrappone in modo chiaro e forte a tabù che rappresenta un divieto assoluto di fare, desiderare, mangiare.”

Da qui il trasporto e la folgorazione per NOA, breve, determinato, facile da ricordare, racchiude appieno un nuovo concept di ristorazione dove è permesso sperimentare per creare piatti dagli abbinamenti e gusti unici.
Una linea di cucina dalla forte personalità, senza legami con la tradizione, libera di osare.
Un’esperienza emozionale di gusto, un viaggio alla scoperta di un menù ricco di proposte crude e cotte frutto di contaminazioni di odori, sapori e colori.

Noa, worldwide tasting: il nuovo ristorante dalla cucina fusion senza compromessi
Noa Restaurant

Noa Restaurant è il nuovo arrivato nella larga e variegata famiglia di Enzo Politelli e Stefano Vitucci. Una cucina internazionale nel senso di trasversale, che attraversa le contaminazioni culinarie che danno vita al vero fusion. Un world wide testing in cui ci saranno tutte le esperienze che raccolte in giro per il mondo. A fare da chef ci sarà Alex Pochynok che lo stesso Enzo definisce "lo chef adatto al tipo di concept che rappresenta Noa; è un uomo molto curioso ed è ciò di cui c'è bisogno per un locale che punta a regalare nuove esperienze, che sceglie di aprirsi al mondo e si rivolge ad un commensale che vuole aprirsi a nuove esperienze".

Enzo Politelli ci aveva già preannunciato le aperture ed i progetti per il futuro oltre Terrazza Calabritto, nella diretta #foodclubbers Live che lo ha visto protagonista a dicembre.

Oggi abbiamo voluto approfondire la chiacchierata con Enzo, che ci ha spiegato: "Noa nasce da un'idea che avevo da tempo e che poi ho condiviso con il mio socio Stefano Vitucci. Ben prima del lockdown, quando si poteva liberamente viaggiare, le persone che approdavano nelle grandi metropoli del globo hanno iniziato ad apprezzare un tipo di format che vedeva le cucine del mondo tutte presenti nello stesso posto: un mix di contaminazioni e internazionalizzazione che rendeva un piatto quasi una sovrapposizione di molte culture ma anche la possibilità di poter assaporare le diverse culture originali senza mai spostarsi dal proprio luogo. Le nuove generazioni riescono ad apprezzare ed a miscelare la varietà di culture, io ne ho semplicemente colto il trend e ne ho voluto far parte creando una cellula - perchè, in fondo, si tratta di un piccolo ristorante - in cui tutto ciò fosse apprezzabile e che fosse nella mia città."

Noa, worldwide tasting: il nuovo ristorante dalla cucina fusion senza compromessi
La Sala

Senz'altro è ammirabile in un momento del genere credere e continuare a investire nella ristorazione. Cosa ti stimola e perché ci credi?

"Il mio mestiere ma anche la mia passione è fare ristorazione. Solo quello so fare! E ancor di più in questo lungo periodo ho pensato che ci si sentiva veramente un professionista, chi faceva questo lavoro da sempre e lo faceva con passione era giusto che continuasse a farlo e quindi anche ad investire. Così noi abbiamo sempre rilanciato, continuando a crederci: abbiamo aperto Beso, un format diverso, un aperitivo con cucina filo sudamericana a Piazza Rodinò; stiamo sviluppando Salumeria Alcolica; non tralasciando che con Terrazza Calabritto cerchiamo di strae sempre sul pezzo, durante questo periodo c'è stato un studio, un migliorarsi e così sono nati nuovi piatti avvicinandoci al territorio e alla stagionalità. E ora nasce concretamente anche Noa. Continuerò sempre a fare questo, ciò che so fare: la ristorazione!"

A che tipo di commensale si riferisce Noa?

Sicuramente al commensale a cui piace viaggiare, all'utente curioso che non sia troppo legato alla tradizione ma che sia disposto comunque a provare qualcosa di buono, che sia disposto a mettersi in rapporto con cucine etniche, internazionali ed a trovare un comune denominatore con queste culture culianarie.

Dalle foto è evidente che abbiate lasciato largo spazio al cocktail bar...

Certo, è verissimo! Viaggiamo con i cocktail: non è un ristorante con bar ma un cocktail bar che è parte integrante del ristorante. Puntiamo tantissimo sulla "fusione" del cocktail a tavola per rendere ancor più ampia l'esperienza, grazie al nostro barman Luca Spano che abbiamo fortemente voluto e insieme allo chef Alex Pochynok, il direttore Giuseppe Gendolavigna, mio collaboratore per quasi 15 anni a Terrazza, e sommelier Flora Manzo.

Alcuni Piatti del nuovo Noa Restaurant

Noa, worldwide tasting: il nuovo ristorante dalla cucina fusion senza compromessi
Noa, worldwide tasting: il nuovo ristorante dalla cucina fusion senza compromessi
Noa, worldwide tasting: il nuovo ristorante dalla cucina fusion senza compromessi
Noa, worldwide tasting: il nuovo ristorante dalla cucina fusion senza compromessi
Noa, worldwide tasting: il nuovo ristorante dalla cucina fusion senza compromessi

Seguici su facebook foodclub.it

Entra nel vivo della discussione sul nostro gruppo, un luogo libero dove professionisti della ristorazione, clienti e #foodlovers si confrontano sui temi del giorno: Join the #foodclubbers Be #foodclubber