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Wine Not: “VERITAS” un rosè con carattere tutto al femminile

“VERITAS” un vino rosè con carattere tutto al femminile

Wine Not: “VERITAS” un rosè con carattere tutto al femminile

Quando si parla di rosè è giusto avere i piedi di piombo, una lavorazione non facile sicuramente la più difficile ed impegnativa che trova sempre più interesse e curiosità nei gusti dei consumatori.

L’idea di questo articolo è nata durante una visita in azienda nel Novembre 2019 senza essere a conoscenza dell’esistenza di un rosè, rimango ancora più sorpreso quando mi viene riferito il vitigno protagonista unico del prodotto finito; Casavecchia al 100%.

Non immaginavo ma la mia curiosità è esplosa nell’assaggiarlo rimanendo talmente colpito al punto di voler tras-formare quella bevuta in un qualche cosa che fosse condivisibile con chi ama documentarsi sul vino.

Propongo la mia idea a Sara Carusone la terza generazione dell’azienda che entusiasta accetta…quando dietro una realtà c’è una donna cambia tutto e la differenza si avverte immediatamente nella cura del dettaglio, doveroso citare il padre Giuseppe Carusone la mente imprenditoriale che ha trasformato la realtà familiare ed il nonno Antonio Carusone che simboleggia il “sapere” dell’azienda e come dice sempre Sara: “L’angelo protettore del nostro vigneto”.

Nel comune di Bellona sito nell’alto Casertano risalente al 1900 ritroviamo l’azienda vitivinicola “La Masserie” che, nel casale di famiglia interamente immerso nel verde, porta avanti da tre generazioni la cura, la passione ed il rispetto della vite.

Quattro gli ettari vitati di cui 2 dedicati interamente al vitigno Casavecchia su un terreno franco-argilloso.

Vitigni antichi e nobili quelli coltivati; Casavecchia e Pallagrello legati alla storia della Campania, dell’antica Capua e della Corte di Ferdinando IV di Borbone, Re delle due Sicilie…gran giocherellone e soprattutto gelosissimo delle sue vigne.

Wine Not: “VERITAS” un rosè con carattere tutto al femminile

IGT Terre del Volturno è la sua denominazione, Veritas è il nome di fantasia, il vitigno è il Casavecchia in purezza, un vino diretto, immediato, sincero e genuino senza particolari artefatti. Prodotto con il metodo del salasso che permette di mettere meglio in risalto le caratteristiche del vitigno.

Con il suo colore rosa cerasuolo deciso, si presenta al naso in modo fine con un primo richiamo immediato dove si riesce a riconoscere in modo inconfondibile una fragolina di bosco elegante e decisa, interessantissimo sul finale il richiamo alla rosa canina che ne amplifica l’eleganza.

Dal sorso secco Veritas si presenta come un vino dalla grande mineralità e buona acidità regalando al palato un’esperienza diversa non scontata, ideale da degustare in estate con un bel trionfo di crudi di mare, si sposa bene anche con un piatto di gnocchi alla sorrentina.

Il vino è fresco e beverino con un finale lungo e dalla sapidità gradevole, sicuramente caldo e morbido da servire a temperatura consigliata di 12°, produzione media per annata 1000 bottiglie circa, gradazione alcolica 13,5%. interessantissimo il prezzo medio di € 10/12 soprattutto per i giovani wine hunters che come me amano scoprire nuovi vini andando oltre i marchi conosciuti che in maniera trita e ritrita sono proposti nella maggior parte degli scaffali.

Anche perché parliamoci chiaro siamo tutti bravi a bere bene spendendo tanti soldi ma quando siamo bravi a bere bene sotto i 12 € ?