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Gordon Ramsay in cerca di prestiti per provare a salvare il suo impero ristorativo

Gordon Ramsay in cerca di prestiti per provare a salvare il suo impero ristorativo

Gordon Ramsay in cerca di prestiti per provare a salvare il suo impero ristorativo

Gordon Ramsay chiede prestiti per provare a salvare il suo impero

  • La star televisiva, 53 anni, ha registrato richieste di prestito per 16 società presso l'istituto finanziario Barclays  

Gordon Ramsay ha chiesto prestiti per sostenere i suoi ristoranti e salvare il suo impero bloccato dal coronavirus.

Secondo il The Sun , l'imprenditore e cuoco britannico Gordon Ramsay, avrebbe registrato e richiesto prestiti per 16 delle sue aziende, compresi alcuni ristoranti segnalati nella Guida Michelin. I prestiti serviranno ad immettere liquidità utile a salvare le aziende che gestiscono i suoi ristoranti di punta come il Savoy Grill e il Petrus di Londra.

L'industria dell'ospitalità è stata duramente colpita dalla pandemia, così come tante altre attività dai costi di gestione altissimi e questo ha messo in ginocchio le loro finanze.

Il blocco ha portato Ramsay, che ha un patrimonio stimato di 200 milioni di sterline, a licenziare 500 dipendenti a marzo, senza alcuna garanzia che il loro lavoro sarebbe stato al sicuro o ripreso quanto tutto questo sarebbe volto al termine.

Chef, camerieri e altro personale alle dipendenza della Holding, ricevettero la risoluzione contrattuale tramite mail, questo modo da agire scatenò una vera e propria ondata di odio e offese senza precedenti verso il cuoco e star televisiva Gordon Ramsay.

Dopo qualche giorno cominciarono ad arrivare le prime denunce, di quello che inizialmente pareva essere una notizia priva di fondamento e di cui raccogliemmo una testimonianza anonima .

Tanto è che al suo arrivo alla casa di vacanze in Cornovaglia, dopo aver infranto il blocco che vietava gli spostamenti in Gran Bretagna, gli abitanti della contea si coalizzarono contro di lui, invitandolo a tornarsene da dove era venuto.

Insomma il povero Gordon non può di certo affermare che questo sia un momento felice, ma da grande imprenditore quale è, gli auguriamo di risolvere tutti i suoi problemi e salvare le sue aziende.