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Bruno Tassone, i sapori del mare in chiave anticonvenzionale

Recensione San Domenico Restaurant Pizzo di Chef Bruno Tassone

Bruno Tassone, i sapori del mare in chiave anticonvenzionale

San Domenico Restaurant

di Tassone Bruno 
Chef: Bruno Tassone
Via Colapesce, 2. Pizzo (VV)
Costo medio del menù degustazione: 50 euro vini esclusi.
Giorno di chiusura: mai 
Tel. 3275971692
Bruno Tassone, i sapori del mare in chiave anticonvenzionale

Le recensioni dei #foodclubbers:

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Andrea Bignardi ci racconta il San Domenico Restaurant di Vibo Valentia

Una piacevole scoperta in una sosta nella città del tonno e del popolarissimo “tartufo”: il San Domenico Restaurant, quasi incastonato tra i costoni di roccia che dominano l’infinita distesa blu del Mar Tirreno. Il locale è moderno, arredato in modo essenziale, quasi minimalista, e a dominare sono i colori pastello, ovviamente su tonalità marine, smorzati dalle bottiglie ospiti della cantina a fare da cornice alla cucina a vista, quasi en - plein - air, guidata da Bruno Tassone. La proposta è certamente innovativa e di rottura soprattutto rispetto alla media dei ristoranti del posto, con la velleità di rappresentarne un’alternativa dirompente attraverso la proposta di un menù degustazione in cui, dall’entrèe sino al secondo dominano i sapori del mare, in chiave assolutamente anticonvenzionale. Molto arditi infatti sono i contrasti che dominano l’intero percorso degustativo, tutto tecnicamente invitante e ben eseguito, con largo spazio ad una materia prima locale e di qualità, abilmente coniugata a spezie ed essenze aromatiche di territorio. Una tendenza che si mostra in tutti i piatti che hanno composto la degustazione, e che si esprime al meglio nel sashimi di cernia, la cui delicatissima - e quasi vellutata - consistenza si è sposata armoniosamente con la sapidità decisa del fondo bruno. Decisamente più ardito, invece, l’accostamento tra la coda di rospo - espressione, comunque, dell’eccellente materia prima offerta dal mare che bagna le coste pizzitane - e la zuppetta di lenticchie, elemento che avrebbe potuto essere legato in modo maggiormente armonico, magari con l’impiego di una differente consistenza. 

Grissini artigianali, 72 ore di lievitazione

Pane sfogliato ottenuto con lievito madre

Bruno Tassone, i sapori del mare in chiave anticonvenzionale

Aperitivo di benvenuto 

Sfoglia di cavolo nero, aringa affumicata e passion fruit 

Tartelletta multicereale, patate al limone ed uova di salmone. 

Biscotto salato ai funghi con la loro crema e liquirizia 


Bruno Tassone, i sapori del mare in chiave anticonvenzionale

Sashimi di cernia con fondo bruno, paprika dolce, bergamotto e nasturzio.

Bruno Tassone, i sapori del mare in chiave anticonvenzionale


Bottone con ventresca di tonno con finocchietto selvatico, maggiorana, brodo di funghi ristretto, ed olio al porro bruciato. 


Bruno Tassone, i sapori del mare in chiave anticonvenzionale

Coda di rospo cotta a bassa temperatura in zuppetta di lenticchie, cardamomo, aglio dolce. 


Bruno Tassone, i sapori del mare in chiave anticonvenzionale

Rivisitazione del tartufo di Pizzo con emulsione di nocciola e passion fruit, cioccolato fondente, gelato al caffè.


La degustazione è stata accompagnata da un Greco Nero Statti Rosato. 

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