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Costretti alla chiusura state pensando di attivare un E-commerce? Ecco come fare con Amazon

Guida pratica su come utilizzare Amazon per avere il vostro magazzino virtuale

Costretti alla chiusura state pensando di attivare un E-commerce? Ecco come fare con Amazon

di Ciro Lorusso

L’Italia sta attraversando un periodo molto difficile. Soprattutto i commercianti Campani, tant’è che molti negozianti saranno costretti a chiudere i propri negozi in seguito al DPCM dell’8 marzo 2020.

È evidente la ripercussione economica, in questo momento tutti senza nessuna esclusione, ci troviamo nel limbo.

Sicuramente chi ne sta pagando le conseguenze sono le piccole realtà aziendali delle Province Campane.

La richiesta d’acquisto sul web è aumentata enormemente, anche per gli utenti privati il web è l’unico indotto per approvvigionarsi di moltissimi prodotti, sembrerebbe più comodo ordinare on-line che andare a fare la spesa, evitando le lunghe attese in virtù delle disposizioni di tutela per evitare il contagio.

Restare rinchiusi in casa tutto il giorno per una generazione nota per i ritmi di vita frenetici non è facile, questo ci spinge ad inventare qualcosa, anche a causa delle nostre radicate abitudini al mercato a consumo.

Amazon è uno strumento oltreché una risorsa preziosa. Chi compra un libro di ricette, chi pale per infornare la pizza, chi decide di mettersi sul balcone a provare il nuovo grill o il nuovo forno. Amazon è lo strumento più forte al mondo in termini di vendita, permette di rimediare a qualsiasi esigenza e la sua radicata esperienza nel campo, che precede la pandemia, gli assicura un vantaggio enorme su tutti gli altri mezzi di e-comerce.

Anche se molti prodotti di NON prima necessità non verranno venduti, questo portale riuscirà a soddisfare tutti, anche perché circa un mese fa ha assunto 100.000 nuovi dipendenti. Beh, Jeff Bezos è uno di quegli imprenditori che non si ferma e non si fa prendere dal panico, sfida questi momenti di crisi come ci consigliava il grande Einstein: «È nella crisi che nasce l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie».

Questo è un momento di meditazione per tutti, se la crisi non finirà dovremmo reinventarci.

Cosa si può vendere su Amazon?

Una volta identificata la categoria prodotti c’è una bella lista tra cui:

  • Alimentari: Caffè, tè e bevande; snack dolci e salati; cibi in scatola e conserve;cereali e muesli; erbe aromatiche e spezie; confetture, miele e creme; pasta e noodle; salse e succhi; cesti regalo
  • Birra, vino e alcolici: Birra, vino, sidro, brandy e grappa.
  • Casa e cucina/Giardino e giardinaggio/ elettrodomestici: Forni elettici, a legna egas, Frighi, lavatrici, lavastoviglie

Quali sono i piani di vendita?

Iniziamo subito col definire che coloro i quali pensano di realizzare meno di 40 vendite al mese potranno aprire un Account di Base. Chi, invece, ritiene di realizzare più di 40 vendite al mese può abbonarsi con un Account Pro.

Il piano tariffario degli Account di Base di Amazon prevede tre tariffe:

-commissione di chiusura fissa: è una commissione fissa che Amazon applica su ogni vendita;

-commissione per segnalazione: è una commissione variabile che Amazon applica a seconda della categoria dell’articolo per la segnalazione del prodotto;

-commissione variabile di chiusura: quando si tratta di libri, musica, video e DVD, accanto a quella di segnalazione, Amazon applica anche una commissione variabile di vendita.

Per quanto riguarda la commissione di chiusura fissa gli Account di Base sono soggetti a una tariffa pari a 0,99 euro. Per quanto riguarda le commissioni per segnalazione e le commissioni variabili di chiusura si può far direttamente riferimento al sito di Amazon.

Per quanto concerne gli Account Pro di Amazon, il piano tariffario prevede:

  • Quota di abbonamento mensile: è una quota fissa che ogni venditore Pro di Amazon deve pagare come quota minima;
  • Commissione per segnalazione: è una commissione variabile, a seconda della categoria del prodotto, che Amazon applica sul prodotto venduto per la segnalazione all’acquirente;
  • Commissione variabile di chiusura: è una commissione variabile applicata da Amazon sui prodotti cosiddetti Media: libri, musica, video e DVD.

Per gli Account Pro, la quota di abbonamento costa 39,00 euro al mese.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

Si sa, Amazon ha sicuramente molti vantaggi ma allo stesso tempo anche svantaggi.

Il vantaggio principale è quello di poter realizzare in maniera semplice e rapida il tuo negozio online, quindi si può iniziare a vendere in cinque minuti creando un nuovo account venditore online.

Un altro dei vantaggi principali è quello di poter attrarre del traffico qualificato senza dover spendere un euro in strategie di web marketing o attività pubblicitaria a pagamento, in quanto è Amazon stessa che con i suoi 200 milioni di visitatori ogni mese ti fornisce del traffico, quindi degli utenti qualificati che sono già intenzionati ad acquistare.

Lo svantaggio principale è quello di non poter creare un proprio brand, perché l’azienda risulterà pressoché anonima.

La maggior parte degli utenti ha molta fiducia in Amazon, che è ormai un brand riconosciuto a livello mondiale, e non cercherà mai un prodotto per il nome del brand ma perché sarà interessato.

E soprattutto Amazon stessa cerca di limitare fortemente la tua comunicazione con il cliente finale, non permettendoti di stringere quel rapporto tra brand e consumatore che aumenta la fidelizzazione dei clienti, non permettendo al tuo brand di crescere.

Un altro svantaggio rilevante è l’impossibilità di personalizzare o di aggiungere delle funzionalità.

Come iniziare?

L’azienda una volta creato il profilo, avrà una pagina prodotti standard, dei meccanismi, dei sistemi e delle funzionalità standard che non potrà personalizzare, così come non potrà successivamente utilizzare delle strategie di web marketing alternative differenti, perché è Amazon stessa che utilizza delle pubblicità a pagamento, usa l’ottimizzazione sui motori di ricerca per attrarre dei visitatori e quindi non sarà il brand a dover intervenire utilizzando strategie differenti o andare ad implementare all’interno delle funzionalità particolari in modo da sviluppare business e fatturato.

I costi di spedizione inoltre sono decisi da Amazon stessa, a seconda della categoria di prodotto.

Su Amazon è interessante vendere quando si ha un budget molto ridotto e quando un’azienda non è disposta ad aprire un suo e-commerce su un sito web.

Quindi senza conoscenze tecniche particolari e con un investimento minimo, un’azienda può iniziare a vendere subito.

In alternativa Amazon è anche molto interessante per chiunque voglia lanciarsi con un e-commerce proprio, strutturato, ma voglia prima testare il mercato.

Di conseguenza oltre alla diversificazione, l’aumento del fatturato, grazie a un canale aggiuntivo, è un aspetto importante che permetterà all’azienda di sviluppare ulteriormente le vendite e quindi il business.

Il terribile periodo che stiamo vivendo ci ha aperto gli occhi sulle moderne strategie di commercializzazione di beni: l’e-commerce oltre ad essere il futuro è già il presente!

Ciro Lorusso è un e-commerce Manager. Dice di amare il cibo, soprattutto la pizza, quella napoletana e contemporanea e le realtà che producono solo ed esclusivamente valore attraverso il racconto dei loro prodotti. Il suo core business è prettamente dedito alle aziende di Food&beverage. La maggior parte di quelle che segue nelle province di Caserta e Salerno si sono pressoché convertite a questa nuova possibilità di vendita.
Costretti alla chiusura state pensando di attivare un E-commerce? Ecco come fare con Amazon