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E se gli italiani imparassero che si può andare al ristorante anche di martedì e che la settimana è di 7 giorni?

E' il momento per indurre gli italiani ad un cambio culturale.

E se gli italiani imparassero che si può andare al ristorante anche di martedì e che la settimana è di 7 giorni?

A tutte le ipotesi avanzate in queste settimane, non ho creduto nemmeno un attimo potessero essere la soluzione per tornare al ristorante, per fortuna è esattamente così.

Controlli serrati manco fosse il JFK dopo l'11 settembre, innamorati che dopo aver copulato si sarebbero dovuti sedere al tavolo con mascherina e plexiglas a 30 centimetri dal volto, famiglie che arrivate al ristorante nella stessa macchina ammucchiati come la carica dei 101, dopo aver vissuto, respirato e dormito sotto lo stesso tetto, sarebbero state separate appena entrate al ristorante come all'ingresso di un campo di concentramento etc etc..

E se gli italiani imparassero che si può andare al ristorante anche di martedì e che la settimana è di 7 giorni?
Soluzioni di design
E se gli italiani imparassero che si può andare al ristorante anche di martedì e che la settimana è di 7 giorni?
Non è vero che 5 minuti fa stavamo pomiciando in macchina

Insomma ci siamo divertiti !?! Non ci voleva di certo Nostradamus per capire che nessuna di queste sarebbe potuta essere la soluzione.

Nei vari ragionamenti (probabilmente dettati dalla disperazione e del piacere tutto umano di prevedere il futuro, con una certa propensione verso il catastrofico) ci si è quasi sempre dimenticati che andare al ristorante non è una necessità ma un bisogno di evasione e libertà.

Oggi, alla luce delle varie indicazioni regionali in materia di somministrazione rilasciate, possiamo affermare con certezza che sono molto meglio di quanto paventato fino ad oggi e non così distanti dalla normalità a cui eravamo abituati prima del coronavirus.

Cos'è cambiato?

  • Le famiglie potranno stare al tavolo come sempre, non vi sarà bisogno di autocertificazione per l'amante.
  • Garantire la distanza di 1 metro non tra i commensali dello stesso tavolo, ma tra tavoli diversi.
  • Dispositivi igienizzanti obbligatori e sanificazioni dei locali.
  • Prenotare il proprio posto al ristorante.

Escludiamo per un attimo dal ragionamento il virus.

Partendo dal presupposto che credo faccia piacere a tutti vivere un ambiente più confortevole, con il giusto numero di commensali ai tavoli, con il minimo spazio garantito, che le sanificazioni erano obbligatorie anche prima (HACCP questo sconosciuto) e che una colonnina con igienizzante non ci cambierà la vita (al massimo la renderà più pulita), cos'è cambiato?

Personalmente ho sempre evitato locali in cui ero costretto a fare il "tuffo della Rockstar" per muovermi in sala e quando non era possibile perché magari avevo proprio voglia di quel ristorante che per limiti strutturali non poteva concedermi più spazio di quanto ne avessero a disposizione, allora optavo per un'uscita infrasettimanale.

Perché?

  • Il servizio è migliore, il ristoratore ha la sua serata programmata, sa quanti commensali dovrà gestire e questo facilita il lavoro di sala e cucina: Piatti curati e serviti meglio.
  • Che vi siano 100 o 40 commensali, pagherete lo stesso prezzo, perché avere di meno e sentirsi il fiato del cameriere sul collo per liberare il tavolo?
  • La prenotazione obbligatoria presenta vantaggi sia per il ristoratore che per il commensale, non vi sono sprechi di materia prima, compri quello che consumerai e non si è costretti a fare 1 ora di fila fuori al locale.
  • Molti di voi probabilmente avendo la fissa del weekend non sanno quanto è bello arrivare al ristorante ed entrare subito, pensiate sia la normalità, sia fare la fila che girare 45 volte l'isolato per trovare parcheggio (soprattutto nelle grandi città).
E se gli italiani imparassero che si può andare al ristorante anche di martedì e che la settimana è di 7 giorni?
Parcheggi impossibili

E allora vi domando: Cosa vi ha fatto di male il martedì? E il mercoledì? E se fosse la volta buona che imparassimo a frequentare i ristoranti non solo nel weekend ma tutta la settimana?

Alcuni obietteranno che ci si può rilassare di più non avendo la sveglia il giorno dopo per recarsi al lavoro e sono quindi quasi obbligati a frequentare il ristorante nel weekend., nonostante le file. FESSERIE di cui vi siete convinti.

Sabato al ristorante: Uscire di casa alle 21, fare 1 ora di traffico, 1 ora di fila e 2 ore in pizzeria (perché la calca riduce la praticità del servizio), il cameriere è nervoso e spesso la frittatina vi arriva dopo il dolce. TOTALE 5 h e 35 bestemmie procapite di media. Risultato? Il giorno dopo siete sarete ancora più stressati.

E se gli italiani imparassero che si può andare al ristorante anche di martedì e che la settimana è di 7 giorni?

Nervosismo in sala

E se gli italiani imparassero che si può andare al ristorante anche di martedì e che la settimana è di 7 giorni?File "normali"

Cena infrasettimanale: Uscite di casa alle 8, in 30 minuti siete sul posto, parcheggiate, entrate, ordinate dal cameriere superilassato e gentile e in meno di 1 ora siete fuori. In meno di due ore siete a casa pronti a riposarvi per il giorno dopo. Risultato? Perché non ci ho pensato prima?

I vantaggi sarebbero notevoli e per tutti.

Si distribuirebbero gli incassi, sparo qualche numero a caso:

Anziché fare 300 persone il sabato, 100 la domenica e 30 gli altri giorni, per un totale ipotetico di 550 commensali settimanali, ne fareste 80 ogni giorno, abbassereste il margine di errore e lo stress, avreste recensioni migliori, i clienti sarebbero più soddisfatti e felici potendo godere a pieno del loro tempo libero e sfruttereste al massimo la vostra struttura, limitando l'impatto economico che il distanziamento sociale avrà sulle attività dalle piccole metrature e dai grossi volumi.

Forse questa è una possibilità per far cambiare abitudine agli italiani, per migliorare il vostro lavoro e aumentare i profitti, ma per far si che tutto questo sia possibile è necessario promuovere e spingere i clienti a mangiare tutta la settimana.

Come? Magari inizialmente proponendo dei vantaggi economici a chi opta per i giorni in cui vi è minore affluenza fino a quando gli italiani non si convincano del tutto, come direbbe Luciano Ligabue che "Può essere sabato è solo quando lo vuoi".

E se gli italiani imparassero che si può andare al ristorante anche di martedì e che la settimana è di 7 giorni?
Ligabue - In pieno Rock'n'Roll