FoodClub | Logo

Le dieci regole del genitore gourmet

Ovvero come portarti un figlio al ristorante.

Le dieci regole del genitore gourmet

Che tu sia donna o uomo, prima o poi nella vita potresti imbatterti nella magnifica - quanto terribile - avventura di avere un figlio (ma anche più di uno).

Se tra i piaceri a cui non sei disposto a rinunciare c’è il bere e il mangiar bene – nonostante la meravigliosa quanto terribile avventura di cui sopra - ti invito a proseguire la lettura di questo decalogo scritto un po’ per esperienza, un po’ per divertimento.

Le dieci regole per un genitore gourmet, alias come portarti un figlio al ristorante.

1- Trovati un compagno/a che abbia la tua stessa passione, perché solo così potrete dilapidare il patrimonio portando a cena, oltre che voi stessi, anche i vostri piccoli eredi.

2- Abitua il tuo gnomo DALLA NASCITA ad ambienti affollati, alla presenza di altre persone, alla musica, al rumore. Se sarà avvezzo a queste dinamiche non si agiterà quando lo porterai in un tranquillo ristorante più o meno gourmet.

3- Abitualo sempre DALLA NASCITA a sapori diversi (stronzate che la donna in allattamento non possa mangiare determinati alimenti! Il latte materno trasmetterà al bambino una gamma di sapori che lo porteranno ad avere un palato molto sviluppato già dallo svezzamento!).

4- Quando vai a cena fuori, se il bambino è ancora molto piccolo (lattante) cerca di farlo mangiare e addormentare PRIMA di entrare in un ristorante (specie se di livello alto). Con la pancia piena probabilmente dormirà durante tutta la durata della cena.

5- NON DIMENTICARE MAI IL CIUCCIO (o il biberon o qualunque oggetto lo aiuti nel prendere sonno). Innumerevoli farmacie notturne hanno giovato di questa mia dimenticanza. Ora ho 32 ciucci a casa.

6- Quando tuo figlio inizierà a nutrirsi di cibi solidi, proponigli sempre le cose che hai nel tuo piatto. Un bambino, se reso partecipe al pasto, rispetterà molto di più “la tavola”, si sentirà grande e responsabilizzato e vorrà fare una buona impressione con gli altri commensali o ospiti presenti a cena.

7- Evita il più possibile il menu bimbi. I bambini vanno trattati come adulti a tavola, solo così si comporteranno come tali. Un suggerimento può essere decidere con il tuo partner un menu più ricco e far assaggiare al tuo bambino un po’ di tutto, dividendo la cena in tre (ecco il motivo della regola n.1!).

Inoltre, un bambino goloso e curioso non vorrà mai mangiare le pennette al burro mentre tu gusti qualche prelibatezza dall’aspetto invitante.

8- Compra libri per l’infanzia relativi al cibo e alla ristorazione, in questo modo tuo figlio vedrà il mondo della cucina un po’ come quello di Peppa Pig.

9- Dai il buon esempio. I bambini imitano gli adulti pedissequamente, se sarai un genitore che sa spiegare ciò che accade, sa comportarsi a tavola e sa rispettare il cibo in tutti i suoi aspetti, tuo figlio farà altrettanto.

10- Quando mangi fuori fa’ sempre assaggiare TUTTO a tuo figlio, anche le cose proibite come il piccante, il pepato, il vino. Coinvolgendolo ed educandolo al gusto sarà un compagno di avventure culinarie perfetto!

Aggiungo per pura generosità un tocco finale e personalissimo: quando sei a pranzo/cena fuori NON piazzare tuo figlio davanti ad un TABLET o CELLULARE, non farai altro che escluderlo dal tuo mondo e dall’esperienza contingente. Al massimo porta con te un quaderno con colori, nel caso tuo figlio dovesse diventare irrequieto e disegnagli qualche storia inerente al cibo.

Un AIKU: Chi ben comincia è a metà dell’opera!