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Lelena Burger e La Salumeria del Seggio: la beneficenza a tempi del coronavirus.

Le Speciali Box con burger, casatiello, ragù e pastiera: il Bec è sbagliato ma l'idea è quella giusta!

Lelena Burger e La Salumeria del Seggio: la beneficenza a tempi del coronavirus.

Conversione delle propria produzione, Dining Bond, Delivery, riapertura, lavoro come simbolo di dignità umana. Sono questi i temi che in questo delicato periodo storico tengono vive, attive le pagine personali e commerciali di tutto il panorama del food. Argomenti che toccano tutti indistintamente ma qui in Campania forse un po' di più, proprio perché su di essa vige, oltre l'ordinanza Nazionale anche l'ordinanza Regionale che vieta le delivery.

Ci ritroviamo a leggere più che mai punti di vista di uomini prima che di dirigenti, ristoratori o staff storici di locali simbolo; ci ritroviamo a leggere storie in cui lo scenario è sempre lo stesso e la sceneggiatura non può dare una svolta perché non c'è un tempo definito, non vi è una vera scadenza a quanto sta accadendo.

Nonostante ciò, ognuno fa quel che può: si continua a lavorare per tenere alta l'attenzione, per essere partecipi, per poter dare il proprio contributo in qualunque modo possibile.

Lelena Burger e La Salumeria del Seggio: la beneficenza a tempi del coronavirus.

Tra le tante iniziative mi è saltata all'occhio quella dei Fratelli Girasole, che hanno cercato di dare loro contributo ancora una volta decisamente in tutto il loro stile: hanno messo in moto la macchina della beneficenza facendo rombare i loro due grandi motori Lelena e Salumeria del Seggio, sostenute come sempre dai loro cuori.

Lelena Burger e La Salumeria del Seggio: la beneficenza a tempi del coronavirus.
Lelena Burger e La Salumeria del Seggio: la beneficenza a tempi del coronavirus.

Questo il comunicato che si legge sulle loro pagine:

"In queste settimane ci sono venute in mente tante idee per dare un contributo alla nostra comunità: quasi tutte ci sembravano superflue e tante erano irrealizzabili.
Ma ci conoscete... non ci arrendiamo facilmente e - grazie al sostegno dei nostri fornitori e partner - abbiamo trovato il modo per far arrivare a casa vostra i nostri prodotti."
Così mi sono messa in contatto con Luca Girasole per avere dettagli su questa iniziativa e la risposta è stata che da oggi è possibile ordinare la loro LELENA BOX per comporre un BEC Burger Sbagliato sull' e-commerce di Emme prodotti tipici e allo stesso tempo fare del bene.
Lelena Burger e La Salumeria del Seggio: la beneficenza a tempi del coronavirus.

E hanno fatto presto a far arrivare anche i PANARO BOX firmati da "Salumeria del Seggio" allo scopo di portare la tradizione del nostro territorio direttamente in casa nostra.

Prima di dare ulteriori dettagli, vorrei portare alla luce quanto ci siamo detti Luca ed io in conversazione. Vorrei potesse arrivare a tutti cosa c'è dietro le piccole porte delle loro cucine.

Ciao Luca, come nasce la voglia di entrare in questo mondo?

"Sono Luca, amministratore del "Gruppo Lelena", realtà nata nel 2012 con i miei fratelli (Danilo, Gennaro e Vittorio) per provare a portare un nostro - personalissimo - punto di vista nel panorama ristorativo nel nostro territorio.
Siamo originari di un piccolo paese della provincia di Caserta che solo oggi riusciamo ad apprezzare. Fin da piccoli, infatti, spinti da una curiosità che va oltre ogni limite e dalla voglia di evadere da questo territorio, ci siamo sempre impegnati in lavoretti serali (e stagionali come nel mio caso) nell'ambito della ristorazione con un unico obiettivo: viaggiare e scoprire cose nuove."

Una curiosità costruttiva...
"Eh sì! Perché questa curiosità ci ha portato un po' ovunque e nel 2012, approfittando di qualche piccola opportunità improvvisa, ci siamo dati da fare per costruire qualcosa di nostro: siamo partiti dalla piccola Salumeria del Seggio, ad Aversa. Un format semplice (taglieri, panini con abbinamenti particolari e vini) che nel 2018 è stata trasferito ed evoluto (in un vero è proprio ristorante) in uno spazio con giardino a pochi passi dalla vecchia sede. Lì - tra le tante cose - serviamo uno dei prodotti di cui andiamo più fieri: la pizzella."

Lelena Burger e La Salumeria del Seggio: la beneficenza a tempi del coronavirus.

E da dove viene "Lelena"? Come è nato?

"Nel 2014, nacque Lelena (nome dedicato alla nostra Mamma), un "format" del tutto diverso dal primo. Un ristorante di soli Hamburger (forse la prima in Campania) di ispirazione americana, ma con prodotti selezionati e quasi al 100% Italiani. Forti della prima esperienza, abbiamo iniziato a sperimentare tanto, dal Pane (una ricetta esclusiva) a varie combinazioni di gusti lanciate ogni settimana (ne contiamo oltre 200). Fu un vero è proprio successo che continua ancora (a Dicembre 2019 abbiamo lanciato una nuova versione del progetto)."

Lelena Burger e La Salumeria del Seggio: la beneficenza a tempi del coronavirus.


So che avete un terzo locale ad Aversa...

"Sì, abbiamo investito in altri progetti, tra cui il Festina: il bar storico della città in cu lavoravamo (3 su 4) ai tempi del liceo e che dopo anni di chiusura siamo riusciti a riaprire e restituirlo alla città. Lì lavoriamo sulla miscelazione e sull'aperitivo, principalmente."
Ad oggi, ci concentriamo sulla gestione dei nostri 3 progetti, del nostro ufficio di comunicazione (nato nel 2009 da Danilo e Gennaro), della nostra Fattoria (in cui coltiviamo ed alleviamo galline) e siamo a lavoro per qualcosa di nuovo.

State fornendo un servizio d'asporto?
"Durante i lavori di ristrutturazione di Lelena abbiamo maturato una forte esperienza nel delivery, creando la prima ghost kitchen campana, che ci ha permesso di servire panini a domicilio, pur avendo il locale completamente chiuso. Ed eravamo pronti per far fruttare quell'esperienza per affrontare questo momento difficile. Ma in Campania non è possibile e siamo attualmente fermi in tutti e tre i locali."

Lelena Burger e La Salumeria del Seggio: la beneficenza a tempi del coronavirus.

Con i dipendenti come va? Che misure avete adottato nei loro confronti?

"Abbiamo la fortuna di aver creato delle vere e proprie famiglie con i nostri staff. Tutto l'impegno delle prime settimane di quarantena è stato investito per trovare delle soluzioni per tutti e per stargli vicino. Per noi - che siamo stati camerieri, barman ed in cucina, molto prima di aver creato delle nostre attività - le risorse umane vengono al primo posto. Cerchiamo di non commettere gli errori che in passato le persone hanno commesso con noi, cerchiamo di essere vicini a tutti e di mettere in campo tutte le misure di tutela possibili per loro, che di conseguenza lo sono per noi, quando riusciremo a venirne fuori."

In Italia ci sono varie correnti di pensiero riguardo la cucina ed il post coronavirus, tu come immagini la tua ristorazione "dopo"?

"Non so precisamente cosa aspettarmi dal post coronavirus, molto dipenderà dal quando e dal come. La ristorazione subirà - sicuramente - un brutto colpo.
Di fronte ad un evento del genere, non ci sono classi, non ci sono attività forti e deboli, siamo tutti uguali e tutti dobbiamo fare i conti, non solo con il nostro investimento, ma con la nostra storia, la nostra energia ed il motivo reale che ci spinge a scendere ogni giorno in strada.
Credo fortemente - o almeno lo spero - che chi è stato in grado di seminare bene prima di questo brutto momento, avrà molte possibilità di reagire con forza a questa crisi. E non mi riferisco alle possibilità economiche, ma alla possibilità di continuare a raccontare la tua storia, la tua idea ed il tuo percorso ed essere ascoltato, seguito."

Credi che dovrai rivedere la tua proposta?

"È chiaro che bisognerà adattarsi e reinventarsi, che nulla sarà come prima. Forse (ma mi auguro di no) serviranno tagli e sicuramente ancora tanti sacrifici. Ma se fai questo lavoro per passione e non come hobby, non hai tante alternative se non quella di darti da fare.
Gli esseri umani avranno sempre bisogno di sentirsi a casa, anche fuori casa, e se hai sempre condotto la tua attività mettendoci faccia e cuore, allora - anche con un po' di difficoltà - ci sarà sempre spazio e desiderio di qualcuno nell'apprezzare l'autenticità, nello sceglierti perchè vuoi e non perchè devi."

Cosa speri possa cambiare?

"Mi auguro che ci sia un ritorno all'anima di questo lavoro, "servire" è il mestiere più difficile del mondo, si gioca con il tempo (importante) ed il piacere (importantissimo) delle persone e spesso questa cosa è stata sottovalutata.
Chi negli ultimi anni ha fatto sacrifici per mettere su un'idea non ha scelta, chi lo ha fatto per puro investimento dovrà fare i conti su quanto conviene continuare. E forse è lì che ci sarà il vero cambiamento."

Spiegami meglio...

"Sarò più chiaro: uno chef (stellato) non può far altro che continuare il suo percorso. Taglierà qualche costo, abbasserà i prezzi, sceglierà di utilizzare prodotti meno pregiati, ma sicuramente continuerà a cucinare, sempre.
Come non sono spariti i libri (il loro odore, la loro anima) con la digitalizzazione, così non potrà sparire l'essenza della ristorazione (l'emozione che si prova quando si va a cena) con l'avvento del delivery.
Se invece di pensare all'economia della ristorazione, si pensa all'anima di questo, forse quello che succederà non è un'incognita. Ma forse dico questo solo perchè lo spero!"


Hai un suggerimento da dare ai tuoi colleghi ristoratori per ripartire rapidamente al momento delle riaperture?

"Io sono per l'autenticità, per il rispetto degli ospiti (e del loro piacere).
Direi: capite bene il senso del vostro percorso, la vostra identità, chiedetevi perché lo state facendo. Non troverete la soluzione, ma sicuramente la motivazione per ripartire. E se hai quella, hai tutto e potrai fare tutto! Perché i tuoi collaboratori sapranno capirti e faranno i sacrifici con e per te, i tuoi ospiti affronteranno le tue scelte ed i cambiamenti con consapevolezza, si fideranno così come tu tu fidi di quello che stai facendo!"

Ora torniamo al motivo che ha scaturito tutto: le Box!

"Da oggi è possibile acquistare* sull'e-commerce di Emme (nella sezioni Box Speciali di La bottega di Emme ) una delle nostre box speciali.

Le Lelena Box sono i due varianti: quella per due panini e quella per quattro panini, per poter comporre a casa vostra -ma con la nostra anima- il nostro BEC Sbagliato.

Nelle LelenaBoxX2 e nella LelenaBoxX4 troverete soft buns, hamburgers selezione Lelena, provola affumicata selezione EMME, pancetta e birra artigianale selezione StiMalti.

Il costo è di € 25,00 per la LelenaX2, mentre il costo per la LelenaX4 è di €50,00.

Le PANARO Box de La Salumeria del Seggio consistono in due speciali box per la Pasqua e una box celebrativa per la protagonista indiscussa della magnifica salumeria dei Girasole, ovvero la Domenica.

Panaro Pasqua 1 e Panaro Pasqua 2 contengono entrambe Mozzarella di Bufala selezione EMME, 1 bottiglia di vino rosso Carisma ma si differenziano perché nella prima troverete la pastiera napoletana mentre nella seconda un tortano tradizionale, in ogni caso della selezione Cavallaccio. Con il Panaro della Domenica , invece, si possono avere Gnocchi di patate fatti a mano, Misto Carne per Ragù selezione Salumeria del seggio, Passata di pomodoro selezione Fresca24, Mozzarella di Bufala selezione EMME e vino rosso Carisma- Regina Viarum.

Il costo per ognuna delle tre box è di €40,00

Approfitto per ringraziare Emme prodotti tipici, ma anche Panificio Cavallaccio e StiMalti che - con grande passione e senso di responsabilità - hanno deciso di aiutarci. "

Lelena Burger e La Salumeria del Seggio: la beneficenza a tempi del coronavirus.
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Lelena Burger e La Salumeria del Seggio: la beneficenza a tempi del coronavirus.
Lelena Burger e La Salumeria del Seggio: la beneficenza a tempi del coronavirus.

So che c'è una particolare ed importante destinazione del ricavato di questa iniziativa. Giusto?

“Giusto! Abbiamo deciso che l’intero ricavato di questa iniziativa sarà donato alla città di Aversa e contribuirà alla raccolta fondi che il Comune sta portando avanti per aiutare chi è in difficoltà. Una città che ci ha accolto sempre con grande affetto e che sta dimostrando di avere una comunità forte, responsabile ed unita. Non è tanto, ma questo è il massimo che siamo riusciti a fare per provare a starvi vicini, per aiutare il prossimo e per ricordarvi che per VOI ci siamo e ci saremo, sempre!"

E così ho salutato Luca anche subito dopo mi sono soffermata a riflettere e... Mi sono onestamente sentita meglio dopo questa chiacchierata. Ho ben capito che tutto quanto pare chiuso ai nostri occhi è invece super funzionante, è in grande attività affinché i nostri occhi siano ben aperti. Ancor di più mi è parso chiaro quanta voglia ci sia in giro di fare del proprio meglio perché mai più di ora è chiaro che fare bene equivale a fare del bene.

*Le box sono acquistabili su https://bit.ly/39FUOcB
(I Pack si ordinano fino al Giovedì e tutte le consegne verranno effettuate il Venerdì in provincia di Caserta e Napoli).

Lelena Burger & Co
Via G. Giolitti, 7 - Aversa (CE)
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La Salumeria del Seggio
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