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Nunzio Autiero: "Abbiamo l'occasione di rivedere il nostro modello di business, produciamo più del necessario e questo non ha più senso"

Nunzio Autiero sous chef del Carmelo Greco a Francoforte, esprime il proprio pensiero su quanto sta accadendo

Nunzio Autiero: "Abbiamo l'occasione di rivedere il nostro modello di business, produciamo più del necessario e questo non ha più senso"
Nunzio Autiero sous chef del Ristorante Carmelo Greco a Francoforte interviene sul DayAfter Coronavirus, fa il punto della situazione attuale, di come stanno vivendo questo periodo in Germania e di cosa si augura possa accadere in futuro.

Attualmente un po' come sta avvenendo in tutto il mondo siamo fermi con il ristorante, per fortuna il governo tedesco è molto presente, il nostro datore di lavoro ha ottenuto una sovvenzione statale che gli renderà più semplice sostenere costi fissi e dipendenti. Inoltre è prevista una compensazione del 60% dello stipendio per i lavoratori dipendenti che può arrivare al 67% se si hanno in carico dei figli. Quindi sotto il profilo finanziario ci sentiamo tutelati.
Per quanto riguarda gli scenari futuri, mi risulta abbastanza difficile immaginare come se ne possa uscire e come sarà quando tutto questo finirà, pare essere così complesso, di sicuro ripartirò più carico di prima. Mi piacerebbe poter sviluppare un menù con una maggiore attenzione verso l'ambiente. Sento molto questo tema, argomenti di cui si parla tanto ma per cui si fa veramente poco, in quanto tante cose che accadono "non le vediamo" e quando non vediamo non crediamo, nonostante abbiano un impatto fortissimo sulla nostra esistenza.
L'impatto della produzione intensiva di cibo è un problema chiave del nostro tempo a cui bisogna dare subito una risposta. Il "food" invade le nostre vite oltre ogni ragionevole bisogno, nei paesi industrializzati produciamo troppo senza alcun senso.
Nonostante tutto quanto sta accadendo nel mondo è drammatico, non riesco a non pensare che questo virus ci stia fornendo l'opportunità di ripensare ai nostri modelli produttivi, la diffusione della pandemia ha determinato un crollo significativo dell'inquinamento atmosferico nel mondo e io oggi sento ancora più forte la responsabilità a cui credo sia ora di associare anche una volontà nel pensare e promuovere nuove modalità, nuovi format che rispettino l'unico posto sul quale possiamo vivere, la terra.
Nunzio Autiero: "Abbiamo l'occasione di rivedere il nostro modello di business, produciamo più del necessario e questo non ha più senso"

Nunzio Autiero napoletano, prima di approdare nel 2014 in Germania ha avuto diverse esperienze che ne hanno determinato il suo stile in cucina, tra ricordiamo il 108 e il Relae a Copenaghen e l'Atelier Wilma a Francoforte nell'annata fantastica in cui riuscirono a ottenere una stella Michelin.