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Puoi venire a infettarti in Campania e i campani possono andare a infettare chiunque in Italia, ma non sarà possibile infettarsi a 3 chilometri da casa

L'assurda ordinanza n.83 della Regione Campania è un paradosso senza logica.

Puoi venire a infettarti in Campania e i campani possono andare a infettare chiunque in Italia, ma non sarà possibile infettarsi a 3 chilometri da casa

L'assurdo divieto di spostamento dei residenti campani nelle varie province campane è un paradosso, se poi la regione è aperta in entrata e in uscita a tutta Italia è addirittura ridicolo.

La Regione Campania ha chiarito che il divieto di mobilità interprovinciale determinato con l'ordinanza numero 83 riguarda esclusivamente i residenti in Campania. “Non si applica ai cittadini abitualmente residenti o domiciliati in altre regioni, né al transito necessario allo spostamento dei cittadini campani verso altre regioni italiane o straniere”, spiegano da Palazzo Santa Lucia.

Il divieto di spostamento tra province della Campania vale solo per i residenti in regione, e non per chi arriva dal resto d'Italia (o del mondo).

Esclusi quindi i turisti o chi si trovi a passare in Regione per andare altrove. Sta di fatto che dall'entrata in vigore dell'ordinanza n.83 sarà possibile per un qualsiasi cittadino italiano (o straniero) andare a cena fuori per tutte le province campane e fare ritorno con comodo dopo le ore 23 al proprio domicilio abituale senza doversi preoccupare più di tanto di essere in una regione in regime di lockdown di cittadinanza. Mentre da campano potrei per giustificato motivo (una visita medica da uno specialista, lavoro etc) andare fuori regione e godermi una serata fuori a 300 km da casa per poi rientrare con comodo oltre le 23 violando quindi il coprifuoco istituito per quell'ora.

Non trovate che quest'ordinanza faccia acqua da tutte le parti e sia da etichettare come terrorismo psicologico?

Accetterei malvolentieri, ma avrebbe più logica un'ordinanza in cui si vieti spostamento tra le province e divieto di entrata e uscita dalla regione, sarebbe un modo per limitare, circoscrivere e contenere il contagio ma in questi termini che senso ha? In pratica, un cittadino campano residente in una regione a quasi zona rossa per l'alto numero di contagi, potrebbe andare in giro per l'Italia a distribuire il virus e i cittadini non campani possono con comodità venire ad infettarsi qui da noi per poi portarsi il virus a casa ma non sarà possibile infettarsi a km.0 tra province.

E' uno scherzo? Da mesi oramai pare di vivere tutti in un bolla, una sorta di thriller di serie B dove iperinformazione, dibattiti televisivi, social media e giornali, non parlano e non scrivono di altro, dove il virus ha smesso di essere qualcosa di organico ed è diventato un peso psicologico, al punto da far sembrare il tutto solo un brutto sogno... Ma poi arriva la realtà ed è addirittura peggio. Sia chiaro, non sono un negazionista, ma pretendo di essere governato in modo serio.

L'ordinanza numero 83 della Regione Campania è realtà, tutti nel mondo possono venire qui a fare quello che cacchio gli pare e piace, noi possiamo andare ovunque e fare lo stesso, ma guai a spostarsi al comune limitrofo, il divertimento ora è a 200 km. Sarà un deterrente? Probabile ma di sicuro non è un modo SERIO di contenere e circoscrivere il contagio.