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Rubrica Spiritosa parte 2: Quanto liquore si ottiene da un litro di alcool?

Come realizzare liquori fatti in casa: Quanto liquore si ottiene da un litro di alcool?

Rubrica Spiritosa parte 2: Quanto liquore si ottiene da un litro di alcool?

di Francesco De Falco *

*Musicista, cantautore, insegnante e mastro distillatore-liquorista. ( De Falco Fabbrica Liquori)

Quanto liquore si ottiene da un litro di alcool?

Chi di noi non si è mai cimentato almeno una volta nella vita a realizzare il più famoso liquore italiano al mondo? Stiamo parlando ovviamente del limoncello che homemade può vedere protagonisti anche i limoni del proprio giardino. Fare limoncello in casa è molto semplice anche se non si conoscono tutti i trucchi del mestiere, in rete o nelle ricette tramandate in famiglia ci sono tanti spunti. Spesso però la versione casalinga nasconde una gradazione più alta di quello che ci aspetteremmo, semplicemente perché non viene misurato il grado alcolico. Qualunque sia il vostro modus operandi è fondamentale che il risultato finale sia piacevole al palato e che il grado alcolico non ne distrugga le qualità organolettiche, d'altronde sorseggiare un buon liquore a fine pasto deve essere un piacere. Sorvolando dunque su scuole di pensiero e procedimenti sicuramente noti ai più, ci soffermiamo sulla nota alcolica. La gradazione ottimale per il limoncello è di 28/30 gradi. E’ bene sapere che una volta tolte le bucce di limone dall’alcool, lo stesso non avrà più la gradazione iniziale di 95 gradi, ma sarà modificata dal rilascio degli oli essenziali. Per misurare la nuova gradazione occorre uno strumento chiamato alcolometro, non esattamente presente nelle cucine di una massaia modello. In linea di massima dopo una infusione con limoni, il grado alcolico sarà ridotto tra gli 80 e 85 % Vol. Ipotizziamo di aver ottenuto 1,10 litri a 85 gradi, per ottenere un liquore finito a 30 gradi bisognerà aggiungere 0,8 kg di zucchero e 1,5 litri di acqua. Con questa formula otteniamo quasi 3 litri di limoncello.

Per i più virtuosi e per chi vuole fare pratica ecco la formula matematica da seguire per conoscere la gradazione del nostro liquore:

Primo passo A+B+C = D

Secondo passo E = A x grado alcolico

X (gradazione alcolica) = E / D

A (Quantità alcool dopo l’infusione con bucce di limoni 1,1 litro)

B (quantità acqua 1,5 litri)

C (volume dello zucchero in acqua in questo caso 800 gr x 0,625 = 500)

D= A+B+C (3100)

E = A x grado alcolico (1,1 litro x 85= 93,5)

Eseguiamola insieme

A(1,1 )+ B(1,5 ) + C (0,5 ) = D 3,1

E= A (1,1x85) = 93,5

93,5/ 3,1 = 30,16 grado alcolico.

Nota biografica

Francesco De Falco classe ’85 musicista, cantautore, insegnante e mastro distillatore-liquorista.
La vita mi ha portato ad approcciare fin dall’adolescenza gli studi musicali presso i conservatori della mia Campania. La passione si è trasformata in lavoro e ad oggi insegno chitarra presso le scuole secondarie statali, non trascurando però il lato artistico di cantautore che pratico con lo pseudonimo, poco ricercato, di Cesco. Ho trascorso la metà dei miei anni coltivando il sogno di costruirmi uno spazio nell’ambiente musicale, cosa che continuo a fare, ma inconsapevolmente un viaggio in America ha fatto emerge qualcosa in me di noto ma che avevo sempre sottovalutato. Avevo notato negli States come le ultime generazioni avessero sviluppato nuove aziende partendo da lavori umili dei propri genitori emigrati dall’Italia. Da quel momento ho iniziato a pensare a mio nonno che in tempi della grande guerra distillava alcool e al suo vecchio baule impolverato in quella che era diventata poco più di una cantina.
Rientrato in patria ho messo in pratica l’ispirazione spolverando finalmente quel baule, al suo interno ho riscoperto la storia della mia famiglia. Da quel giorno ho fatto ricerche più approfondite tra archivi di Stato e Camera di Commercio; ho iniziato a studiare i vecchi appunti ed appassionarmi di tutto ciò che riguarda la liquoristica e distillazione. Tra libri tecnici e di legislazione, tirocini presso i pochi mastri distillatori che mi hanno accolto, è partito il sogno di riattivare la vecchia azienda di famiglia. Così dopo vari anni l’Antica Distilleria De Falco è tornata a vivere. Con cento anni alle spalle so per certo di essere alla quarta generazione di distillatori ma mi piace pensare che anche i miei antenati facessero questo bellissimo e particolare lavoro.